La Next Gen è il grande rimpianto di Zauli: “Sono stato un pazzo a lasciarla”
In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Lamberto Zauli è tornato ai suoi anni alla guida della Juventus Next Gen, sulla cui panchina si è seduto tra il 2020 e il 2022 dopo l'esperienza in Under 20: “Ho lavorato con tanti ragazzi che oggi sono diventati grandi, Fagioli ha sempre avuto un dominio totale del pallone, mentre Miretti è capace di vedere il gioco dieci minuti prima degli altri, mentre di Soulé ricordo che gli avversari in Serie C a fine partita venivano a dirmi quanto fosse forte. Con loro anche tanti altri come Iling Junior, Nicolussi Caviglia, Dragusin, De Winter e Barbieri.
Lasciai la Juve per ambizione nonostante Manna e Cherubini mi chiedessero di rimanere, quando il SudTirol mi chiamò per la Serie B, ma lì è tutto finito prima ancora di cominciare per incomprensioni. Con il senno di poi, sono stato un pazzo: non si lascia la Juve”.
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