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La Juve non può più tacere di fronte agli orrori arbitrali: in ballo tanti soldi

La Juve non può più tacere di fronte agli orrori arbitrali: in ballo tanti soldi
Oggi alle 17:07Podcast
di Quintiliano Giampietro
Il mancato rigore assegnato a Cabal contro la Lazio è solo l'ultimo di una serie di episodi arbitrali che in questa stagione hanno danneggiato la Juve

La sfida contro la Lazio è stata contrassegnata dalla mancata assegnazione di un rigore alla Juve. Niente scuse, ma in questa stagione sono diversi gli episodi arbitrali a sfavore dei bianconeri.

La questione arbitrale sta diventando un fattore importante, per la Juve un problema viste le diverse decisioni sfavorevoli. L'ultima riguarda l'intervento falloso di Gila su Cabal nel match contro la Lazio. Per tutti gli addetti ai lavori da punire con il calcio di rigore, Guida invece non è intervenuto, ha semplicemente ricevuto indicazioni dal Var attraverso l'auricolare. Giudizio dell'Aia sull'arbitro e gli uomini della sala tecnologica? Promossi. Perché la volontà del difensore biancoceleste era di ritirare di ritirare la gamba. Spiegazione quanto meno discutibile e in conflitto con Dino Tommasi, componente della Can che durante Open Var definisce punibile l'intervento. Mettetevi d'accordo. L'arbitro della sezione di Torre Annunziata comunque non verrà fermato. A rimetterci è solo la Juve. Il fallo va ricordato, è stato commesso sullo 0-0, quindi i bianconeri avrebbero avuto la possibilità di passare in vantaggio. Gila fu protagonista anche all'andata, quando rimase impunito, malgrado un pestone a Conceicao.

I casi di cui sopra si aggiungono ad altri episodi dannosi per la Juve. A Verona rigore inesistente fischiato a Joao Mario (palla inattesa) e mancata espulsione di Orban che peraltro ha trasformato dagli undici metri. In casa della Fiorentina viene assegnato un rigore a Vlahovic, poi tolto attraverso il Var che però nella circostanza non poteva intervenire. Violazione del protocollo. In Coppa Italia contro l'Atalanta, la palla (palesemente inattesa) sfiora la mano di Bremer, rigore. Insomma, i casi cominciano ad essere troppi. Contrariamente allo storico atteggiamento di silenzio, questa volta la Juve deve intervenire. Qualcuno sostiene l'abbia fatto. Chissà. Comunque sia, in attesa che gli arbitri diventino professionisti e soprattutto autonomi rispetto alla Federcalcio, farsi sentire è importante. A pochi giorni da Juve-Inter, ma soprattutto in una stagione come questa in cui potrebbe decidersi per un punto la qualificazione alla Champions League. Oltre alla credibilità del calcio, in ballo ci sono tanti soldi.