Bonini a RBN: “Non capisco alcune scelte di Allegri. I dubbi su Thiago Motta. Alcaraz? Subito”

Bonini a RBN: “Non capisco alcune scelte di Allegri. I dubbi su Thiago Motta. Alcaraz? Subito”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Lorenzo Marucci
venerdì 23 febbraio 2024, 10:30Podcast
di Quintiliano Giampietro

Massimo Bonini (Ex Calciatore) ospite a "Fuori di Juve"

I bianconeri preparano la gara contro il Frosinone, in programma domenica alle 12,30 allo Stadium. Allegri pare orientato a cambiare modulo e si profila uno schieramento più propositivo, in allenamento provata la difesa a quattro e il tridente offensivo. Da valutare l'impiego di Chiesa e Yildiz insieme a Vlahovic. A centrocampo si va verso l'esordio da titolare di Alcaraz. Intanto resta qualche rimpianto per i risultativi negativi delle ultime quattro gare che hanno allontanato forse in via definitiva la squadra dalla corsa scudetto con l'Inter. Resta in primo piano il futuro di Allegri, con Thiago Motta possibile sostituto. In ESCLUSIVA a Fuori di Juve Massimo Bonini, ex centrocampista della Vecchia Signora.

La Juve dunque chiamata a rialzarsi dopo aver accumulato solo due punti nelle ultime quattro gare. Importante la preparazione anche mentale della squadra per uscire dalla crisi. Queste le considerazioni di Bonini: “Io credo che all'inizio del campionato, l'obiettivo di Allegri e in generale della società fosse la qualificazione in Champions League. L'enorme vantaggio sul quinto posto credo abbia provocato un calo di tensione, pensando che il traguardo fosse stato raggiunto. Nove punti sono tanti, ma non perdere o comunque non vincere contro avversari di livello inferiore. Credo che alla fine ci sia stato un appagamento soprattutto mentale, fermo restando che anche sotto il profilo la squadra non ha mai brillato. Io penso però che la Juve debba partire avendo in testa altri obiettivi, come quello di vincere il campionato e fino alla gara contro l'Inter era ancora tutto aperto. I bianconeri potevano avere tante possibilità di conquistare il titolo, anche perché la squadra nerazzurra ha tante gare da disputare, con il rischio di perdere qualche colpo e la Juve poteva approfittarne. Dopo questo ciclo di gare negative credo sia chiuso il discorso scudetto. Il fatto che la squadra di Allegri sia fuori dalla corsa è un fallimento perché i bianconeri devono giocarsi il titolo fino alle ultime giornate. Ai miei tempi era così: se arrivavi secondo per noi era un flop e venivamo messi in discussione. La Juve storicamente deve fare di tutto per vincere il campionato”.

Nel podcast l'intervento integrale