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Cobolli Gigli a RBN: “Inaccettabile avere problemi con squadre di metà classifica”

Cobolli Gigli a RBN: “Inaccettabile avere problemi con squadre di metà classifica”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Filippo Gabutti
Oggi alle 20:20Podcast
di Lucio Marinucci

L'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Bianconera. Questo il suo pensiero espresso nella trasmissione Fuori di Juve sul momento della squadra dopo l'ultimo ko in campionato: "Sono stati fatti errori macroscopici dalla squadra negli ultimi minuti, soprattutto in difesa. Sicuramente c'è stato un errore di squadra e una disattenzione di Spalletti, che ha ammesso di aver spinto tutti avanti. Detto ciò, la Juve le prime due partite sono state abbastanza buone. Col Milan ha rimediato al gol ma non ha fatto vedere cose negative. Ora con le squadre di mezza classifica si torna ad avere problemi come lo scorso anno nel finale. E questo è inaccettabile. La Juve deve tirare fuori gli attributi. Ho sentito di un confronto con allenatore e dirigenti, tutto è utile, ma forse c'è qualche problema di impostazione di gioco. Leggo che Spalletti sta studiando un nuovo modulo". 

"Mercato sbagliato? Mi sembra che Spalletti abbia detto che che Kolo Muani non fa gol da due anni, poi si è rimangiato queste parole. Ma la verità sta nella prima cosa che ha detto, di sicuro poi i dirigenti gli hanno chiesto di rettificare. Alcuni esuberi ora sono tornati utili, è vero. Nico Gonzalez è sicuramente molto cambiato, lo stesso Douglas Luiz, sembra tornato un giocatore utile. E secondo me è la filosofia con cui gli allenatori prendono in mano i giocatori, cercando di tirare fuori il meglio. Io però non arriverei a drammatizzare le cose. Ho letto di Conte pronto a tornare...Giovedì vedremo come si compatterà la Juve nelle coppe. Però francamente non è abitudine della Juve che conosco arrivare a cambiare dopo 4 partite di campionato. Sei allenatori in sei anni? Parliamo anche delle campagne acquisti fallimentari, dove si è speso davvero troppo? Elkann è un azionista della Juve, società quotata in Borsa. Il fatto che i giornali tirino fuori sempre Elkann è sbagliato dal punto di vista concettuale. Lui deve rimanere azionista, che mette suoi uomini nel CdA e deve far lavorare le persone preposte alla gestione della Juve. Detto questo, con tutto il rispetto per Conte, che ha dimostrato di saper fare ottime cose nel breve periodo, credo che mettere dentro lui può avere dei pro, ma anche dei contro. Io andrei avanti con Spalletti. Lo scorso anno, quando è arrivato, la Juve giocava decisamente meglio. Poi le ultime partite il crollo".

Infine sulle parole di Giraudo dei giorni scorsi alla stampa: "Sono felice per lui che si sia tirato fuori con la sentenza di Bruxelles. Certo, dice certe cose dopo 20 anni, sono considerazioni vecchie. Ha anche detto che non avrebbe ritirato i ricorsi al TAR per Calciopoli. Ma nei verbali del CdA si legge cosa è stato deciso. Chiamato in causa? No, francamente ho la coscienza pulita quando rileggo quel verbale. Che le decisioni prese non siano state popolari è fuori discussione, ma almeno la Juve è tornata a giocare a calcio. Visti i risultati, poteva andare meglio ma anche peggio. Il ricorso al TAR ritirato? Ha deciso di ritirarlo perché le chance di essere penalizzati erano altamente probabili, la decisione fu presa all'unanimità. Io all'epoca riferii della situazione e dei rischi, supportato dagli avvocati venuti con me a Roma alla riunione col CONI".