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Rampulla a RBN: "A questa Juve manca l'identità italiana"

Rampulla a RBN: "A questa Juve manca l'identità italiana"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 16:00Podcast
di Francesco Tringali

Michelangelo Rampulla, ex portiere della Juventus, ha parlato a Cose di Calcio su Radio Bianconera, commentando le ultime vicenda in casa dei bianconeri: "Non è un bel vedere questa Juventus. Il fatto di non vedere italiani in campo non mi fa ben sperare perché la Juve ha bisogno di calciatori italiani che sappiano la storia bianconera e che non siano solo di passaggio. E si vede anche sul campo, non c'è amor proprio. Vedere la Juventus prendere gol in quel modo lì, non è minimamente accettabile. Vicario forse doveva richiamare di più i suoi compagni di reparto per essere più vicini e più presenti. Vedere Douglas Luiz da solo a difendere fa capire molto, non è da Juve questa situazione. Si sono buttati tutti in avanti pensando di risolvere la situazione singolarmente, ma non bisogna mai perdere la lucidità e l'equilibrio di una squadra. Non devi perdere la cognizione di dove sei dentro al campo.

La Juve teoricamente ha delle basi alternative in tutti i settori di campo, ci sono tanti infortunati e continua a cambiare formazione per via degli infortuni. La certezza è Spalletti che è chiamato a sistemare questa situazione, credo molto in lui. Quando si cambia tanto e si aggiungono gli infortunati diventa tutto più complicato". E sull'ombra di Conte: "Quando ricompare ogni sei mesi significa che le cose non vanno bene. Antonio è nato juventino e alla juventinità ci tiene tantissimo. Ma Spalletti non è l'ultimo arrivato, è un maestro di tanti allenatori. E se non riesce lui a risolverla vuol dire che è veramente complicata la situazione. Cambiare allenatore adesso serve a poco".