Gatti si è ripreso la Juve: la seconda vita bianconera dopo otto mesi difficili

Gatti si è ripreso la Juve: la seconda vita bianconera dopo otto mesi difficiliTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:00Primo piano
di Francesco Tringali

Una seconda vita, costruita con resilienza e voglia di non mollare. Federico Gatti è tornato protagonista nella Juventus proprio quando sembrava essere scivolato definitivamente indietro nelle gerarchie. Dopo oltre otto mesi con pochissimo spazio, il difensore piemontese ha sfruttato l'emergenza infortuni e il cambio di modulo introdotto da Luciano Spalletti per riprendersi una maglia da titolare. Le partite contro Rennes e Lecce sono state le prime due gare consecutive iniziate dal primo minuto da fine febbraio.

Come riporta un approfondimento di Gazzetta.it, per ritrovare una striscia simile bisogna tornare alle sfide contro Como e Galatasaray. Proprio contro i turchi, nella gara di ritorno di Champions League, Gatti aveva segnato il gol del momentaneo 2-0, alimentando le speranze bianconere di rimontare il 5-2 dell'andata. Un sogno poi svanito ai supplementari per la rete di Osimhen. Da quella serata, però, il percorso del centrale si era fatto sempre più complicato, fino a lasciarlo ai margini delle scelte tecniche. Adesso, contro il Genoa, Gatti punta a un'altra partenza dal primo minuto, per completare un tris che gli manca da un anno esatto. Le ultime tre presenze consecutive da titolare risalivano infatti al periodo a cavallo tra la fine della gestione Tudor, la parentesi di Brambilla e l'inizio dell'avventura di Spalletti sulla panchina bianconera. Lazio, Udinese e Cremonese erano state le avversarie di quel trittico, prima che il rientro di Bremer dall'infortunio ridisegnasse le gerarchie difensive.  

Da titolare a soluzione d'emergenza, Gatti aveva vissuto mesi complicati, arrivando a essere utilizzato da centravanti nei finali di partita per sfruttare la propria presenza fisica e la capacità di incidere sui palloni inattivi, qualità legate anche al suo passato da attaccante. Una situazione che avrebbe potuto scoraggiare chiunque, ma non lui.  Il difensore ha continuato a lavorare ogni giorno alla Continassa, aspettando l'occasione per convincere Spalletti e dimostrare di poter essere ancora importante per la Juventus. Ora, tra assenze e novità tattiche, quella possibilità è finalmente arrivata. Gatti vuole trasformarla in qualcosa di più di una parentesi dettata dall'emergenza: la sua seconda vita in bianconero è appena cominciata e l'obiettivo è non fermarsi più.