Kolo Muani e Juve hanno molto da darsi. Il francese non è bocciato ma...
Con ogni probabilità, nel match di questa sera tra Genoa e Juventus, Luciano Spalletti preferirà partire con soltanto Woltemade in attacco sostenuto da Kerim Alajbegovic. Questo signiica dunque che, almeno per i primi minuti, Randal Kolo Muani resterà seduto in panchina. Ciò che però è importante sottolineare è che per il francese non si tratta assolutamente di una bocciatura. L'arrivo nella rosa del tedesco, ha semplicemente cambiato le gerarchie. Woltemade infatti, non ha soltanto l'altezza come vantaggio, bensì possiede qualità tecniche che gli consentono di partecipare attivamente alla costruzione offensiva, sa proteggere il pallone, giocare di prima intenzione e favorire gli inserimenti dei compagni.
Inoltre, ama abbassarsi, dialogare con i centrocampisti e creare situazioni favorevoli per gli altri attaccanti. Davanti a questo, Spalletti, ha trovato nel tedesco un riferimento capace di dare maggiore continuità alla manovra. Tutto questo però non deve escludere l'importanza di Kolo Muani: il tecnico toscano continua a considerare il francese una risorsa importante, soprattutto per la capacità di attaccare gli spazi e mettere in difficoltà le difese avversarie. 'allenatore ha ribadito la propria fiducia nel giocatore, sottolineando che il suo contributo non può essere valutato esclusivamente attraverso il numero dei gol.La differenza, in questo momento, riguarda soprattutto la continuità delle prestazioni. A Genoa il tedesco avrà la chance di partire da solo in attacco, ma non è da escludere che ad un certo punto si ritrovi il francese come compagno oppure che quest'ultimo possa subentrare al suo posto.
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