Adžić sfida la Juventus: l’ex bianconero vuole dimostrare di essere già cresciuto

Adžić sfida la Juventus: l’ex bianconero vuole dimostrare di essere già cresciutoTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:40Primo piano
di Nerino Stravato

Domenica sera sarà Sassuolo-Juventus, ma per Vasilije Adžić la partita avrà un significato particolare. Il centrocampista montenegrino si ritroverà infatti di fronte quella che fino a poche settimane fa era la sua squadra e che, in realtà, continua a credere fortemente nelle sue qualità. Il passaggio in neroverde è arrivato con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore della Juventus: il Sassuolo può quindi puntare sul giocatore, ma a Torino hanno mantenuto la possibilità di riportarlo alla base.

Adžić, dal gol all'Inter a una nuova sfida

La Juventus conosce bene il potenziale del classe 2006. Lo aveva già fatto vedere nella passata stagione, quando il montenegrino era riuscito a lasciare il segno nel modo più importante possibile: il gol decisivo contro l'Inter nel 4-3 dello scorso settembre, arrivato nei minuti di recupero e diventato uno dei momenti più emozionanti della sua prima esperienza in bianconero.

Quella rete aveva acceso i riflettori su un ragazzo ancora giovanissimo, ma il percorso successivo non gli ha permesso di trovare quella continuità che avrebbe voluto. La concorrenza e le esigenze di una squadra come la Juventus hanno inevitabilmente limitato il suo spazio. Non perché a Torino avessero smesso di credere in lui, ma proprio perché per un giocatore della sua età diventava fondamentale giocare con maggiore continuità.

Il Sassuolo gli ha dato spazio, Adžić ha risposto presente

Ed è qui che entra in gioco la scelta del Sassuolo. L'ambiente neroverde gli sta offrendo esattamente ciò di cui aveva bisogno: minuti, responsabilità e la possibilità di sbagliare e imparare giocando. Adžić ha iniziato a sfruttare l'opportunità nel migliore dei modi.

Nelle quattro partite disputate con il Sassuolo ha già messo insieme due gol e un assist. Ha segnato in Coppa Italia contro il Cesena, ha servito l'assist di tacco a Volpato nella vittoria contro il Torino e, nell'ultima giornata, ha trovato nuovamente la via del gol contro il Bologna. Una crescita che non passa soltanto dai numeri, ma anche dalla maggiore presenza all'interno della squadra di Alberto Aquilani.

Proprio al Dall'Ara Adžić è stato uno dei migliori del Sassuolo: entrato nel tabellino dei marcatori con il gol del momentaneo 2-1, ha lasciato il campo al 60' con una prestazione che ha confermato il buon momento attraversato dal giovane montenegrino. Due gol e un assist nelle sue prime quattro gare giocate con il Sassuolo sono un biglietto da visita importante per un giocatore che sta finalmente trovando continuità.

Ora davanti c'è proprio la Juventus

E il calendario sembra quasi avergli preparato l'occasione perfetta. Domenica 13 settembre, al MAPEI Stadium, Adžić ritroverà la Juventus. Sarà la prima volta da avversario contro il club che lo ha portato in Italia, che ha creduto nelle sue qualità e che ha scelto di mandarlo in prestito proprio per permettergli di crescere. 1

Per il centrocampista non sarà una partita come le altre. Non soltanto perché dall'altra parte ci saranno tanti dei suoi ex compagni, ma perché sarà anche la prima occasione per mostrare direttamente alla Juventus quanto sia cambiato in queste settimane. Più spazio, più responsabilità e soprattutto più continuità: il Sassuolo gli sta dando la possibilità di trasformare il talento in qualcosa di più concreto.

La Juventus lo osserva e il futuro è ancora bianconero

La formula dell'operazione racconta bene la fiducia della Juventus. Il Sassuolo ha la possibilità di riscattare il giocatore, ma i bianconeri hanno mantenuto il controriscatto, lasciandosi aperta la porta per riportare Adžić a Torino. Non è quindi un addio, ma un passaggio intermedio nel percorso di crescita di un ragazzo sul quale la società continua a puntare.

E allora Sassuolo-Juventus arriva nel momento migliore per Adžić. Il montenegrino ha già iniziato a mostrare con la maglia neroverde quelle qualità che a Torino avevano intravisto, ma che finora non aveva avuto modo di esprimere con continuità. Domenica avrà davanti proprio la Juventus: l'occasione ideale per far vedere ai bianconeri che il prestito sta funzionando e che, rispetto a pochi mesi fa, c'è già un Adžić diverso.

La Juventus lo ha lasciato partire per farlo crescere. Adesso sarà interessante capire quanto sarà cresciuto quando, per la prima volta, se lo ritroverà dall'altra parte del campo.