Bilanci Juventus: ecco da cosa nasce la "nuova" indagine della Procura di Roma

Bilanci Juventus: ecco da cosa nasce la "nuova" indagine della Procura di RomaTUTTOmercatoWEB.com
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lunedì 25 dicembre 2023, 12:43Primo piano
di Vincenzo Marangio
In una nota fu lo stesso club ad inizio mese ad informare di aver appreso da Roma di indagini in relazione ad esponenti aziendali con la società non indagata

Nonostante il processo sportivo alla Juventus sia andato ormai in archivio lo scorso maggio, con tanto di patteggiamento e conti chiusi, si continuano a leggere su alcuni siti di informazione e sui social "notizie" riguardanti il bilancio 2022 della Juventus per il quale sarebbe stata aperta un'indagine dalla Procura di Roma. Ma non è altro che una riproposizioni di "vizi di forma" già contestati, puniti ma su cui la Juventus ritiene di aver agito correttamente. E allora proviamo a fare un po' di chiarezza.

Partiamo da inizio dicembre quando ci pensò la stessa Juventus ad informare azionisti e tifosi con una nota ufficiale affermando di: "avere appreso che a Roma pendono indagini in relazione a esponenti aziendali per la fattispecie di cui all'art. 2622 codice civile (false comunicazioni sociali, ndr.) in ordine al bilancio al 30 giugno 2022"; la nota del club poi precisa che "la società non risulta indagata".

Basterebbe intanto questo a far tirare tranquillamente un sospiro di sollievo ai tifosi bianconeri caduti nel solito trappolone mediatico che disinforma e destabilizza creando ad arte i soliti sospetti e leggende metropolitane. Per spiegare invece a cosa si fa riferimento dobbiamo tornare all'intervista in esclusiva al professor Fabrizio Bava fatta lo scorso novembre.

Il punto saliente è il seguente: "La Consob continua a considerare lo scambio tra due giocatori (plusvalenze a specchio) una permuta con le conseguenze che ciò comporta sulla contabilizzazione. La Juventus, dal canto suo, non la considera una permuta ma due distinte operazioni, una vendita e un acquisto e ritiene che i valori attribuiti ai calciatori siano affidabili, pur non esistendo un valore oggettivo. In definitiva la Consob contesta alla Juventus, nella pubblicazione del bilancio 2022, di non aver corretto i rilievi già fatti in precedenza correggendo le voci acquisti e vendite in permuta".

Ecco, lo scenario di cui si parla in questi giorni, non è cambiato. La Juventus non ha mai ammesso di avere redatto i bilanci in modo non corretto, come sostiene la Consob (nel processo penale sono ovviamente solo ipotesi di accusa considerato che il processo stesso non c'è ancora stato), anche perché Consob si "accontenta", date la rilevanza non eccezionale delle contestazioni mosse, della pubblicazione dei dati pro forma, cioè di un documento in cui la Juve spiega come sarebbero cambiati i bilanci se fossero stati redatti come richiede la Consob. Non avendo quindi, la Juventus, mai ammesso di averli sbagliati, anche nei bilanci successivi sta continuando a rappresentare le operazioni di scambio dei calciatori come due operazioni distinte, una di vendita e uno di acquisto (e non come permute come sostiene la Consob), peraltro con l'ok degli attuali revisori che non hanno mai contestato gli scambi.

Il secondo aspetto riguarda i dati comparativi presenti nei bilanci con l'esercizio precedente (il 2021) e la Juventus non ha corretto i dati comparativi (non ritenendo di avere sbagliato), il tema della correzione riguarda le famose manovre stipendi (perché non producono effetti sul bilancio 22 essendosi esauriti gli effetti, ma sui dati comparativi del 21 ovviamente si). In questo casi invece i revisori contestano il comportamento della Juve. C'è poi il tema side letter che, benché economicamente irrilevanti basandosi su importi modesti, potrebbe interessare anche il bilancio 22. Ma parliamo di "strascichi" delle solite contestazioni, conseguenti alla decisione della Juventus di continuare sulla propria strada che ritiene più corretta. Il processo sportivo, come detto, è chiuso e dovrebbe "assorbire" anche queste contestazioni. Eventuali rischi li corrono, semmai, gli ex vertici che ricoprivano la carica di amministratori quando sono stati approvati i bilanci. 

Ma tornando alla nota della Juventus: "la società non risulta indagata". Andate in pace.