Chiellini: “Io ho programmato il mio post carriera, ma ho visto colleghi perdere tutto”
Ospite del podcast “Smash & Cash”, dedicato all'economia, Giorgio Chiellini, oggi dirigente della Juventus, ha parlato del suo rapporto con il denaro: “Da bambino chiedevo i soldi per il gelato e per la sala giochi, questo è il primo ricordo che ho del rapporto con il denaro. Non ho mai davvero pensato al denaro fino a quando non sono uscito di casa. Poi ho iniziato a gestirmi la classica paghetta, come tutti gli adolescenti. Era qualcosa che serviva a soddisfare esigenze pratiche: i vestiti quando servivano, le scarpe da calcio quando c’era da giocare”.
Non per tutti però, il rapporto con il denaro è stato così semplice, come racconta lo stesso Chiellini: “Ho visto colleghi perdere tutto semplicemente per cattiva gestione, perché non avevano un piano strategico per la loro carriera e per il loro patrimonio. Io ho iniziato a programmare molto presto, poco dopo i 20 anni. Quando sono arrivato a Torino ho iniziato a comprare immobili, fare investimenti e a programmare la fine della carriera, prima dei 25 anni avevo già un piano decennale per arrivare alla fine della carriera senza debiti. Tramite i servizi messi a disposizione dalla Juventus ho conosciuto il mio consulente e da lì è nato un rapporto di fiducia”.
Infine un commento su una recente dichiarazione di Cristiano Ronaldo: “Se davvero dice che rinuncerebbe a parte del proprio denaro pur di avere più privacy, lo capisco. Lui è stato a un livello nettamente più alto rispetto a me. Io vivo una vita normale, passeggio tranquillamente in centro. Lui non riuscirebbe a farla. Io vado senza alcun problema al supermercato, a prendere il caffè, al ristorante, o a portare a danza le bambine”.
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