Si è spento Igor Protti, lo Zar ha perso la sua battaglia contro il cancro a 58 anni
Igor Protti ha perso la sua battaglia contro il cancro al colon, diagnosticatogli l'estate scorsa e peggiorato nel giro di pochi mesi fino al tragico epilogo di oggi. Protti, una vera e propria leggenda del calcio di provincia, se n'è andato a 58 anni ma lascia un ricordo indelebile negli amanti del calcio, sport per il quale ha scritto pagine di storia.
Lo Zar, così era soprannominato, ha iniziato la propria carriera professionistica nel Rimini, nel 1983, ed ha vestito, tra le altre, le maglie di Livorno, Lazio Messina e Bari. In Puglia ha segnato un record ad oggi ancora imbattuto, è infatti l'unico attaccante che si è laureato capocannoniere in Serie A con la casacca di una squadra poi retrocessa, era la stagione 1995/96, Protti mise a segno 24 reti, dividendo il titolo con Beppe Signori. In quella stagione segnò una tripletta contro la Lazio e doppiette contro Inter, Lazio, Atalanta, Cremonese e Juventus.
Il 12 dicembre 2025 ha portato la fiamma olimpica di Milano Cortina a Livorno, città che lo ha adottato e che il 3 gennaio 2026 gli ha anche assegnato la "Livornina d'oro", massima onorificenza della città.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

