De Agostini a RBN: "Italia, che danno. Juve, giusto pensare a rinnovare subito Spalletti"

De Agostini a RBN: "Italia, che danno. Juve, giusto pensare a rinnovare subito Spalletti"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

Ospite di Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, è intervenuto un ex come Luigi De Agostini, che è partito ovviamente dall'Italia, per la terza volta di fila fuori dal Mondiale: "E' spiacevole parlare degli azzurri ora, in questa situazione. E' un danno enorme, un Mondiale senza l'Italia non è un Mondiale per noi, e per tutto l'indotto. Bisognerebbe tornare a dare più importanza alla Nazionale che alle altre competizioni. Gattuso cosa poteva fare in una settimana? E poi non si doveva arrivare allo spareggio". 

E ha continuato: "La Nazionale deve tornare al centro del progetto, perché non rappresenta solo un club ma tutti. Ma ci sono ormai talmente tante competizioni che non si capisce più nulla. Gravina non si è dimesso? Bisognerebbe chiedere a lui. Ognuno fa le proprie scelte. Poi ci sarà qualcuno che decide. Quando i risultati non arrivano, ovvio che le responsabilità ricadono su qualcuno...". Mentre sul calcio italiano in difficoltà ha detto: "Devono vedere di ricominciare da capo. Non sono contro gli stranieri, ma non possono essere tutti più forti dei nostri. Serve una decisione per risolvere questo aspetto. Ci sono tante squadre che hanno ottimi settori giovanili, i ragazzi arrivano fino alla Primavera ma poi cosa succede? Se non gli diamo una possibilità ai ragazzi almeno di provare...".

Poi un pensiero su Gennaro Gattuso: "Ha preso una patata bollente, ma ha avuto coraggio. Chi avrebbe preso la Nazionale in quel momento? Ieri sera bene fino all'espulsione, ma c'era un rosso anche per gli altri. Vuol dire che a livello politico qualcosa non va". E su Bastoni, che sta vivendo un momento delicato anche dopo quanto accaduto nel Derby d'Italia: "E' uno dei migliori italiani. Quello che gli è successo è una cosa, la partita è un'altra. Mi è sembrata eccessiva l'espulsione, perché era comunque esterno".

Infine un occhio alla Juve e la corsa al quarto posto: "C'è questa sorpresa del Como, che tanti non si aspettavano ma è meritatamente lì. La Juve ha buttato via troppi punti, la Roma ha un nuovo allenatore e una nuova filosofia di gioco, avrà bisogno di più tempo. Sarà una lotta aperta fino alla fine. Spalletti ha cambiato qualcosa, la Juve ha giocato un calcio migliore. Poi in certi particolari si è fatta sorprendere e ha buttato partite che poteva vincere. Credo che la società valuti la riconferma, perché se cambi ancora ripartiresti da zero di nuovo. E poi non è solo questione di allenatore ma di giocatori, di che squadra fai".