De Biasi a RBN: "Juve, Spalletti ha ragione a volere di più. Di Gregorio ha tanta rabbia dentro"
Mister Gianni De Biasi è stato ospite di Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, che è partito però dalla disfatta della Nazionale: "Non so se è una disfatta annunciata ma pesa, fa male, perché successiva ad altre due mancate qualificazioni ai Mondiali. E' un'onta non facilmente passabile. Credo che non avremo la squadra più forte del mondo ma credo che questa squadra non sia riuscita a dare quello che ha dentro. Il calcio non è fatto solo di episodi, c'è da rammaricarsi però. Mi dispiace per Gattuso, che ci ha messo cuore, passione, ma non è bastato. Da chi ripartire? Leggo nomi affermati, credo che siamo davanti a un bivio, con più strade davanti, e capire quale intraprendere. Credo serva molta serenità nel cercare di capire la situazione e scegliere le persone adatte per ricostruire una squadra e fiducia attorno ad essa. Non abbiamo Totti, Baggio o Del Piero, ma abbiamo tanti ottimi giocatori e non capisco come non si riesca a qualificarsi per certi obiettivi".
E ha continuato: "Abbiamo tante squadre, vedi Como e Udinese, con tanti stranieri. Però al tempo stesso mi chiedo: perché i nostri vengono chiamati all'estero? E anche in squadre top? Vedi Donnarumma, Calafiori, Tonali. Abbiamo giocatori che maturano esperienze importanti nel calcio che conta, ne abbiamo di giocatori che vanno in giro. E quelli che abbiamo qui sono al top come esperienza. Non abbiamo un'Italia forte come un tempo, ma sicuramente una squadra che questo obiettivo minimo avrebbe potuto raggiungerlo". E sull'autocandidatura di Antonio Conte: "Si vede che gli è piaciuta l'esperienza fino al 2016. magari vuole prendersi una pausa dal campo e lavorare sulla Nazionale. Candidarmi io? Speravo di essere chiamato dalla FIGC quando poi hanno scelto Gattuso, perché ho maturato l'esperienza necessaria anche all'estero, ma va bene così".
Mentre sulla Juventus, De Biasi ha detto: "Certamente nel primo tempo col Genoa mi ha fatto strabuzzare gli occhi, ho visto un calcio veloce, intenso, di qualità. Credo sia un buonissimo risultato. Poi è logico che Luciano si incazzi per il secondo tempo, ma visto il contesto poteva pretendere qualcosa in più. Poi c'è il ritorno di Di Gregorio che è un'ottima notizia. Per come l'ho visto, mi sembrava un giocatore che abbia una rabbia dentro, che ha voglia di spaccare il mondo". E ha concluso su Luciano Spalletti e la squadra da migliorare: "Luciano mi piace, ha personalità, ha fatto una gavetta importante, meglio di lui non c'è per capire le ambizioni di questa squadra e capire come migliorarla".
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