De Ligt: "Quando arrivai alla Juve Chiellini mi fu di grande aiuto, in Italia ho imparato tanto"

De Ligt: "Quando arrivai alla Juve Chiellini mi fu di grande aiuto, in Italia ho imparato tanto"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
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di Alessio Tufano

Matthijs de Ligt è arrivato appena 20enne alla Juventus, ma portando sulle proprie spalle un carico di aspettative incredibile. il difensore olandese si era messo in evidenza con l'Ajax andando anche a segno contro i bianconeri nella partita che li aveva estromessi dalla Champions, e per portarlo a Torino la Juve aveva messo sul piatto 85 milioni di euro, puntando su quello che doveva diventare il perno della retroguardia della Vecchia Signora. La sua esperienza italiana fu però tutt'altro che brillante e così tre stagioni dopo arrivò la cessione al Bayern Monaco, dove le cose andarono anche peggio, prima del trasferimento al Manchester United, suo attuale club.

Proprio ai canali ufficiali dei Red Devils, de Ligt ha rilasciato un'intervista nella quale è tornato ai suoi anni in bianconero, dei quali ha ricordato un compagno in particolare: "Chiellini è stato davvero molto utile per me all’inizio. Quando sono arrivato alla Juventus ha cercato in tutti i modi di aiutarmi a inserirmi e a diventare il miglior giocatore possibile - racconta de Ligt - È stato difficile all’inizio perché entri in uno spogliatoio di grandissimi campioni, dove questi giocatori hanno vinto tutto. È importante però rimanere te stesso e farsi vedere per quello che si è. A un certo punto ho capito che erano persone normali e che eravamo lì per lo stesso obiettivo. Cosa ho imparato in Italia? Tanto, in ogni campionato ho imparato qualcosa".