Discreti a RBN: "Martinez sarebbe il leader che serve alla Juve. E su Sorloth dico..."
A Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, è arrivato il momento di Stefano Discreti, che ha parlato delle manovre di mercato della Vecchia Signora: "Dibu Martinez? Non credo che arriverà purtroppo, ha costi troppo alti, però è un giocatore che mi piacerebbe alla Juve. Serve un leader carismatico alla Juve, antipatico, provocatorio, ma costa come ingaggio e l'Aston Villa gioca anche la Champions. Ma se la porta della Juve del prossimo anno fosse difesa da lui, sarebbe la notizia più entusiasmante dell'ultimo biennio".
Poi capitolo Sorloth: "Se mettiamo sullo stesso piano lui e Vlahovic, è più forte il serbo, come prospettive e rendimento proprio. Poi c'è da fare un distinguo importante: se Sorloth viene alla Juve, accetta 4 mln d'ingaggio, Vlahovic voleva parecchio di più. Vlahovic vale due Sorloth? No. Poi il norvegese rispecchia le caratteristiche dell'attaccante che voleva Spalletti a gennaio. Poi a chi dice che faceva riserva all'Atletico dico sì, ma hanno anche Alvarez e Griezmann. Non era panchinaro perché non meritava, ma perché davanti aveva due fenomeni. L'Atletico doveva riscattare Nico Gonzalez, ora chiedono lo sconto, e la Juve tratta per Sorloth. Io cercherei di fare uno scambio alla pari o quasi".
Discreti che poi però ha sottolineato: "Sorloth-Kolo Muani? Sono due attaccanti che non segnano troppo, ti mancherebbe ancora il bomber". Mentre sul centrocampo ha detto la sua su Brahim Diaz: "Sarebbe un buon nome. C'è da dire che è importante capire la velocità di queste operazioni di mercato. Ora parte il Mondiale, ad esempio Sorloth è meglio chiuderlo prima perché se la Norvegia facesse un Mondiale importante, il suo valore schizzerebbe in alto. Diventi un uomo mercato all'improvviso...".
E ha chiuso però in maniera pessimistica: "Comolli-Spalletti? Non mi fido. Entro sei mesi uno dei due non starà più alla Juve. Qualcosa succederà, è una pace armata, non hanno lo stesso modo di vedere il calcio, non vedo un affiatamento tale da proseguire insieme. Ci sono dei momenti in cui la dirigenza deve prendere una decisione".
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