Douglas Luiz, la metamorfosi è completa: Spalletti ha ritrovato un giocatore da 50 milioni
C’è un giocatore che più di altri rappresenta la metamorfosi della Juventus di Spalletti. È Douglas Luiz. Tornato a Torino dopo una stagione complicata in prestito, il brasiliano sembrava destinato a essere uno degli esuberi della rosa. Oggi, invece, è diventato una presenza stabile nel centrocampo bianconero e uno dei giocatori che hanno cambiato maggiormente volto.
36,3 km/h: il dato che racconta la trasformazione
Il dato più curioso è arrivato contro il Parma: 36,3 km/h di velocità massima. Una cifra da attaccante di profondità, non certo scontata per un centrocampista. Ma più della velocità in sé conta ciò che c’è dietro: Douglas Luiz sta correndo, coprendo campo, rincorrendo gli avversari e partecipando alla fase di non possesso con una continuità che alla Juventus precedente era mancata.
Le statistiche complessive delle prime cinque giornate confermano questa nuova centralità: 5 presenze da titolare e 425 minuti, 8 tiri, 7 passaggi chiave, 19 duelli vinti e 17 palloni recuperati. Numeri che raccontano un centrocampista molto più coinvolto nella partita e soprattutto molto più presente anche quando la Juventus non ha il pallone.
Spalletti gli ha ridato fiducia e responsabilità
La tecnica, in realtà, non è mai stata il problema. Douglas Luiz vede linee di passaggio che pochi centrocampisti riescono a leggere, sa giocare corto e lungo e ha una qualità nel primo controllo e nella gestione del pallone che può dare alla Juventus quei tempi di gioco che spesso sono mancati.
La vera trasformazione è soprattutto nella mentalità e nella disponibilità al lavoro. Spalletti gli ha chiesto di muoversi di più, occupare più campo e non risparmiarsi in fase difensiva. Il brasiliano sembra aver recepito il messaggio: non aspetta più che sia la partita ad arrivare da lui, ma prova ad andare a cercarla.
Dal giocatore da rilanciare al titolare della Juventus
Due anni fa la Juventus aveva investito 50 milioni di euro per portarlo via dall’Aston Villa, convinta di aver acquistato uno dei centrocampisti più completi della Premier League. La prima stagione italiana aveva però completamente disatteso quelle aspettative, tra difficoltà fisiche, poca continuità e prestazioni al di sotto delle attese.
Il prestito e il ritorno all’Aston Villa non avevano risolto il problema. Oggi, invece, Douglas Luiz sembra finalmente dentro il progetto Juventus. E non soltanto perché gioca: gioca sempre, con compiti precisi e una centralità che sembrava impensabile pochi mesi fa.
La chiamata del Brasile è la conferma
La trasformazione ha avuto anche una conseguenza importante: Douglas Luiz è tornato nella Seleção. Carlo Ancelotti lo ha convocato dopo un periodo di assenza e contro l’Australia gli ha concesso il secondo tempo. Per il brasiliano è già una piccola rivincita dopo essere rimasto fuori dal Mondiale a causa della stagione negativa.
Un'altra occasione con il Brasile potrebbe rappresentare un ulteriore passaggio di questo percorso. Perché oggi Douglas Luiz non è più semplicemente il giocatore che la Juventus deve recuperare: è un centrocampista che sta tornando a sentirsi importante.
Douglas Luiz e Nico Gonzalez: il vero “nuovo mercato” della Juve
Il brasiliano rappresenta, insieme a Nico Gonzalez, uno dei casi più interessanti della nuova Juventus. Due giocatori che sembravano destinati a lasciare Torino e che invece, con Spalletti, sono diventati risorse importanti.
Per questo Douglas Luiz può essere considerato una sorta di nuovo acquisto. Non perché sia arrivato dal mercato, ma perché la Juventus sta finalmente iniziando a vedere il giocatore per cui aveva investito 50 milioni. E se questa metamorfosi continuerà, il vero colpo dell’estate potrebbe essere stato proprio quello di averlo ritrovato.
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