Iuliano a RBN: "Vlahovic? Alla Juve serve gente convinta. Troppi errori, tutti in discussione"

Iuliano a RBN: "Vlahovic? Alla Juve serve gente convinta. Troppi errori, tutti in discussione"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Oggi alle 20:17Primo piano
di Daniele Petroselli

A Radio Bianconera, nel corso di Fuori di Juve, è intervenuto un ex come Mark Iuliano, che è partito dall'addio di Dusan Vlahovic: "Da tifoso bianconero la società viene prima dei giocatori. E se Vlahovic non accetta e ha pretese superiori ai propri meriti è meglio che vada altrove a dimostrare il suo valore. Servono giocatori che siano orgogliosi di indossare quella maglia, non che pensino soprattutto alla gratificazione economica. Se non è convinto, meglio vada via e prendano altri per vestire quella maglia gloriosa".

E ha aggiunto: "Sono stati fatti diversi errori. Hai pagato un giocatore tanto e lo hai portato a scadenza. E poi hai rinnovato certi giocatori prima di aver ottenuto la qualificazione Champions, vedi Locatelli e altri. E anche Spalletti, che sono contento che rimanga. La Juve sta diventando una squadra di transizione, come tutte le italiane. Non sono più l'apice della carriera di un giocatore, come una volta. Spalletti ha capito di allenare la Juve, che vale una big europea. In lui comunque ho fiducia, perché non trovo in giro uno più bravo e affidabile in giro. E hanno fatto bene a rinnovarlo per questo. Però l'obiettivo era la Juve in Champions, e se non arrivi allì'obiettivo minimo, io società metto in discussione tutti, anche me stesso. Elkann doveva mettere in discussione tutta la dirigenza, Comolli in primis. Elkann dovrebbe prendere atto che la dirigenza non ha fatto bene. La Juve deve tornare antipatica a tutti, come sempre. Chi vince è antipatico, se sei simpatico vuol dire che non vinci".

Iuliano che poi ha continuato nel suo discorso di critica: "Serva prendere i top manager, i top calciatori, questi sono gli obiettivi della Juve. Se non ha dimostrato di essere un top manager, anche Comolli va mandato via ed Elkann deve ammetterlo. La mia è una critica dovuta alla delusione da fine stagione. Per me Spalletti ha fatto un ottimo lavoro, ma la squadra doveva andare in Champions. Per me Cambiaso ha fallito, non è stato quello pre-offerta del Manchester City. Certi giocatori devi lasciarli andare, perché non vanno più in campo con la cattiveria che serve avere alla Juve. Locatelli ha fatto molto bene, ma non basta. Non basta la stagione di David, di Vlahovic. Koopmeiners non è da Juve, basta. Quella maglia va onorata in maniera diversa. Non serve fare il compitino. Se lo facevo io ai miei tempi non ero da Juve. Invece oggi ci si accontenta di questo alla Juve".

Parlando poi dell'attacco della Juve del futuro ha ammesso: "Chi al posto di Vlahovic? Non sarà facile, non giocando la Champions tanti calciatori non vengono alla Juve. Non perché non è una grande squadra, ma perché dietro la Champions ci sono bonus alti nei contratti. Bisogna essere intelligenti, costruire una squadra famelica e prendere i giocatori che ti danno l'anima. Faccio un nome, Pellegrino del Parma, che è un animale. In mano a Spalletti in due anni vale 80 mln. E' forte di testa, di piede...sono giocatori che se accostati alla Juve poi si mangiano il campo. Perché solo l'Inter trova giocatori pazzeschi a poco? Perché Marotta è bravo a vedere, ha contatti, studia. Akanji lo conosceva solo l'Inter? Che fanno alla Juve? Malen non giocava ed è andato alla Roma perché c'è gente che conosce ed è brava. La Juve ha lo scouting, ma vanno ascoltati questi ragazzi. Kolo Muani mi piace, ma va chiesto a Spalletti. Ho il sospetto che Comolli guardi i giocatori sono con i numeri. Mi aspetto che Chiellini inizi a fare quello che tutti si aspettano, anche lui deve decidere che ruolo avere. E' un ragazzo eccezionale, ma se lavori alla Juve e sei nell'area tecnica, ti devi esporre. Anche noi tifosi non capiamo che cosa fa Chiellini, se è nell'aree marketing o se è anche in quella sportiva".

Infine sul mercato in uscita: "Bremer? Non è necessario ma va preso in considerazione. A questo punto nessuno è sicuro, nessuno è incedibile. Se devi fare un mercato per riportare in alto la Juve, non devi fare più nessun errore. L'unico intoccabile ora dietro è Kalulu, Yildiz non lo cederei mai anche, a meno che non ti arriva un'offerta da 120 mln. E' un ragazzo, se gli offrono certe cifre è ovvio che anche a lui tremano le gambe e ne potrebbe risentire. E' lo stesso discorso di Cambiaso, dopo il City non lo abbiamo più visto".