Vlahovic-Juve: è addio. Ma la fumata nera non è arrivata oggi...

Vlahovic-Juve: è addio. Ma la fumata nera non è arrivata oggi...TUTTOmercatoWEB.com
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di Vincenzo Marangio

L'avventura di Dusan Vlahovic con la maglia della Juventus è arrivata ufficialmente al capolinea. In realtà, con il contratto scaduto, già la gara contro il Torino, con una sua inutile doppietta, era la sua ultima a tinte bianconere. Titoli di coda che sembravano apparire mentre, all'esultanza per il secondo gol, Vlahovic si lascia scivolare sul campo e con la mano mima un inchino che aveva già, di fatto, il sapore dell'addio. Storia d'amore complicata quella tra il serbo e la Vecchia Signora, arrivato con un'importante sforzo sul mercato di gennaio, e strappato alla Fiorentina, Vlahovic timbra subito il cartellino contro il Verona sfruttando un assist di Dybala ma, poi, già durante quella stagione comincia ad accusare problemi di pubalgia che ne limitano il rendimento a lungo. 

La Juve lo aspetta, sicura del suo importante apporto anche se, nel frattempo, il club bianconero attraversa una vera e propria bufera, dal processo per le plusvalenze del 2022, alla mancata partecipazione per squalifica dalle coppe l'anno successivo, fino al gol decisivo nell'ultimo trofeo alzato, la Coppa Italia, quando sulla panchina c'era Massimiliano Allegri con il quale ha conservato un ottimo rapporto. Ci torneremo. Con la coppia Giuntoli-Motta non nasce un grande feeling e il rendimento di Vlahovic è altalenante tra gol pesanti, alcuni molto belli ma anche errori clamorosi e astinenza da gol per periodi prolungati conditi da prestazioni insufficienti. 

Già ai tempi di Giuntoli, si è trovato a discutere il suo contratto che, dopo una formula disctubile fatta sottoscrivere da Maurizio Arrivabene, prevedeva 12 milioni all'ultimo anno. Giuntoli provò invano a spalmare il suo contratto per più anni con l'obiettivo di allungarlo e alleggerirne il peso, ma il serbo e il suo entourage non ne ha voluto sapere. Per carità, legittimo, ma la Juventus prese nota. Anche quando si passa da Giuntoli a Comolli la musica e la storia non cambiano: Comolli mette in piedi una trattativa che, questa è un'indiscrezione di TuttoMercatoWeb, si sarebbe definitivamente arenata nella serata di ieri, quando il club bianconero ha proposto un rinnovo ponte di due anni a 6 milioni a stagione più bonus rifiutato in ultima istanza da Vlahovic e chi lo rappresenta. Va anche detto che, nel frattempo, il serbo aveva firmato mandati per proporsi a club come Real Madrid (a Mourinho potrebbe interessare), Atletico Madrid, club arabi e al Napoli. Già, il Napoli dove è appena arrivato Massimiliano Allegri l'allenatore con cui ha vinto l'ultimo trofeo e instaurato un bel rapporto.

Da ora, comunque, è ufficiale: Vlahovic e la Juventus non dormiranno più sotto lo stesso tetto.