Juve dalla doppia faccia e qualche singolo non all'altezza: tre nomi
Tutto è bene quel che finisce bene, ma la Juve ancora palesa le solite criticità. In primis questo doppio volto tra primo e secondo tempo, come avveniva nella passata stagione. E' vero, a Vigo, Spalletti è partito con qualche titolare che solitamente è in panchina, ma il problema c'è sempre e comunque anche quando ci sono ni titolarissimi. Se così possiamo chiamarli. Solo in questa stagione, fermo restando il tonfo contro il Sassuolo, la squadra è andata in svantaggio contro Milan, Cagliari e celta Vigo. Nelle prime due occasioni è riuscita a pareggiare, in Coppa addirittura a vincere. Una grande squadra è altra cosa, impone il suo gioco, non ha necessità di trovarsi con l'acqua alla gola per svegliarsi dal solito torpore.
La Juve per questo motivo, non è affidabile. Questione mentale? Soprattutto. Sotto questo aspetto, tre nomi su tutti: Cambiaso, Kelly e Koopmeiners. Il primo ha strappato la sufficienza per l'assist a Kolo Muani, ma ancora una volta ha mostrato segnali di sufficienza, da cui sono scaturiti i soliti errori gratuiti. Il giocatore ammirato nella prima stagione pare lontano anni luce. Kelly a Vigo aveva l'occasione per provare a cambiare le gerarchie di Spalletti che in questa stagione lo ha relegato in panchina, affidandosi a Lukumi. L'inglese non l'ha saputa sfruttare. Infine Koopmeiners. Ormai credo si arrivato il momento di alzare bandiera bianca rispetto all'olandese. Nel calcio i miracoli non esistono. Parliamo di tre giocatori non all'altezza della Juve e se il gtrend continuerà, lecito fare riflessioni a gennaio.
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