Juve, la porta resta un rebus: Vicario in pole, ma c’è un’idea che intriga

Juve, la porta resta un rebus: Vicario in pole, ma c’è un’idea che intrigaTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:30Primo piano
di Nerino Stravato

La Juventus è tornata a guardarsi intorno. Il capitolo Zion Suzuki, che sembrava poter portare a Torino il nuovo portiere attraverso un prestito dal Paris Saint-Germain, si è infatti complicato dopo l'accordo tra il club francese e il Parma per il trasferimento del portiere giapponese. La pista, a questo punto, sembra destinata a tramontare e i bianconeri devono nuovamente valutare le alternative.

Sullo sfondo c'è Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham che sembra essere in uscita e che la Juventus sta valutando. Ma proprio mentre il mercato sembra indirizzarsi verso una soluzione già conosciuta, viene spontaneo chiedersi: e se la sorpresa fosse proprio tra i pali?

Spalletti aveva parlato di sorprese

Prima della partenza per la tournée, Luciano Spalletti aveva lasciato intendere che il mercato della Juventus avrebbe potuto regalare qualche sorpresa. Una frase che, con il senno di poi, ha accompagnato anche l'arrivo di Alajbegovic e di altri movimenti che hanno modificato la rosa bianconera.

E allora perché non immaginare che una sorpresa possa arrivare proprio nel ruolo che, in questo momento, rappresenta uno dei problemi più evidenti della rosa?

La Juventus deve infatti decidere cosa fare con Michele Di Gregorio. Il portiere ha vissuto una stagione complessivamente al di sotto delle aspettative e le ultime amichevoli non hanno fatto altro che confermare i dubbi già emersi nel corso dell'annata.

Di Gregorio, una stagione che non ha convinto

Il problema, quindi, non nasce soltanto dalla tournée estiva. Di Gregorio ha avuto un rendimento deludente per gran parte della scorsa stagione, soprattutto considerando le aspettative con cui era arrivato alla Juventus dopo l'ottima annata disputata al Monza.

Il portiere aveva lasciato la Brianza come uno dei profili emergenti più interessanti del calcio italiano, ma a Torino non è riuscito a confermare con continuità quel livello di rendimento.

Gli errori commessi nell'amichevole contro l'Inter hanno semplicemente riportato in superficie una problematica che non era mai stata completamente risolta. In una Juventus che sta cercando di costruire maggiore solidità difensiva, avere un portiere che non trasmette piena sicurezza rischia di diventare un problema importante.

Vicario è la pista concreta, Carnesecchi la suggestione

Il nome di Vicario è quello che oggi sembra avere maggiore concretezza. Il portiere del Tottenham è in uscita e la Juventus lo sta valutando come possibile soluzione per il ruolo di numero uno.

Ma se il mercato portasse a un'altra soluzione? Se la Juventus stesse semplicemente aspettando l'occasione giusta?

È qui che entra in gioco Marco Carnesecchi.

Carnesecchi, il portiere che la Juventus conosce bene

Carnesecchi non è un nome casuale. È uno dei migliori portieri italiani della sua generazione e negli ultimi anni ha consolidato il proprio ruolo all'Atalanta.

Prima di arrivare a questo livello aveva già attirato l'attenzione di diversi club italiani, grazie a un percorso di crescita costante e a prestazioni che lo hanno portato a essere considerato uno dei portieri più interessanti del calcio italiano.

Non stiamo quindi parlando di un portiere da rilanciare o di una scommessa. Carnesecchi è un portiere di livello, giovane, italiano e già abituato a giocare ad alto livello.

E poi c'è Giuntoli

A rendere la suggestione ancora più particolare c'è un altro elemento: Cristiano Giuntoli.

Il dirigente che aveva puntato forte su Di Gregorio quando era alla Juventus oggi lavora proprio all'Atalanta. E conosce quindi perfettamente il valore di Carnesecchi e il contesto nel quale il portiere è cresciuto.

L'Atalanta, dal canto suo, considera Carnesecchi un elemento importante del proprio progetto e non sembra avere intenzione di privarsene facilmente. Questo rende naturalmente molto difficile immaginare oggi un'operazione con la Juventus.

Ma il calcio mercato vive anche di incastri e di opportunità che possono cambiare rapidamente.

Di Gregorio all'Atalanta e Carnesecchi alla Juve?

La suggestione sarebbe quella di uno scambio di portieri, naturalmente accompagnato da un conguaglio economico in favore dell'Atalanta.

Da una parte Carnesecchi arriverebbe alla Juventus per diventare il nuovo numero uno bianconero. Dall'altra Di Gregorio potrebbe trasferirsi a Bergamo e provare a rilanciare una carriera che, dopo la straordinaria stagione disputata al Monza, ha vissuto una fase molto più complicata a Torino.

Non è una trattativa che oggi possiamo definire concreta. Non ci sono elementi per parlare di un'operazione già avviata. È una suggestione di mercato costruita mettendo insieme due situazioni che, almeno sulla carta, potrebbero avere un punto d'incontro.

Il contratto di Carnesecchi può diventare un fattore

C'è poi un altro elemento da considerare: Carnesecchi è legato all'Atalanta fino al 2028. Non è quindi in scadenza immediata, ma dopo questa stagione entrerebbe nell'ultimo biennio del suo contratto.

Questo potrebbe diventare un elemento da valutare in prospettiva, soprattutto se il portiere dovesse continuare a confermarsi ai massimi livelli.

L'Atalanta, naturalmente, non ha alcuna necessità di regalarlo. Anzi, proprio la centralità del portiere nel progetto nerazzurro fa pensare a una società intenzionata a considerarlo un punto fermo. Ma una proposta importante potrebbe comunque cambiare le valutazioni.

La Juventus deve decidere: soluzione immediata o investimento?

Il vero tema per la Juventus è proprio questo. Vicario rappresenterebbe una soluzione immediata per un ruolo che il club vuole sistemare rapidamente. Carnesecchi sarebbe invece un investimento più ambizioso, con l'idea di affidargli la porta per diversi anni.

La differenza non sarebbe soltanto tecnica, ma anche progettuale.

La Juventus ha bisogno di un portiere che dia sicurezza alla difesa e che sappia soprattutto evitare quegli errori individuali che nelle ultime uscite hanno pesato troppo. Carnesecchi, per caratteristiche e rendimento, rappresenterebbe un profilo particolarmente interessante.

Per ora è soltanto una suggestione. Ma il mercato...

Oggi, dunque, la situazione è più semplice: Suzuki sembra allontanarsi, Vicario torna a essere una possibilità e la Juventus deve scegliere come sistemare definitivamente la porta.

Carnesecchi resta una suggestione, soprattutto considerando la volontà dell'Atalanta di tenerlo. Ma proprio perché il mercato è fatto di occasioni, incastri e operazioni che spesso vengono costruite lontano dai riflettori, vale la pena tenere aperta anche questa porta.

E allora la domanda rimane: e se la sorpresa di Spalletti fosse proprio Carnesecchi?