La Juve di Spalletti ha un doppio problema: tecnico/tattico e mentale

La Juve di Spalletti ha un doppio problema: tecnico/tattico e mentaleTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:20Primo piano
di Quintiliano Giampietro
La Juve continua a non convincere, palesando i soliti problemi: alla squadra di Spalletti serve una svolta tecnico/tattica e psicologica

Cambiando l'ordine dei fattori il risultato non si modifica, è questo il momento della Juve targata Spalletti. Partendo dal discorso di natura tecnica e tattica, l'allenatore dopo i colloqui avuti in settimana ha virato sul 3-5-2, con lo schieramento di Woltemade e Kolo Muani riuscito. Il risultato in generale non è stato dei migliori e non solo sul fronte doppio centravanti. Per esempio, contro il Rennes ancora una volta la difesa ha commesso un errore fatale, perdendosi l'avversario in occasione della prima rete. Questo aspetto sta diventando una costante pericolosa, bisogna correre subito ai ripari. A centrocampo, si è rivisto il peggior Douglas Luiz, con ciliegina sulla torta, si fa per dire, quando causa il rigore con una "parata" inspiegabile. 

La Juve ha problemi in ogni reparto. Per esempio rispetto ai due quinti della linea mediana, solo Celik ha fatto bene. Cambiaso continua a fornire prestazione di livello basso. Soprattutto impressiona per le sue ricorrenti distrazioni ed errori gratuiti. In generale ci vedono sì errori tecnici, ma spesso l'impressione è che dipendano da una disconnessione dal contesto, quindi entriamo nel perimetro mentale. Fermo restando la ricerca dell'assetto tattico definitivo, Spalletti si è detto soddisfatto della risposta dei suoi rispetto ai colloqui avuti in settimana. Probabilmente si riferisce alla reazione, ma questa deriva sempre da una situazione negativa. Perché questa Juve non è concentrata dall'inizio alla fine e reagisce solo quando è con l'acqua alla gola? Aspettiamo risposte.