La Juve di Spalletti oltre i torti arbitrali: non tutti i mali vengono per nuocere
Il colpo è stato tremendo, ma la Juve deve rialzarsi subito. C'è il Galatasaray, poi le altre tappe di campionato: Champions presente e futura. Nella delusione per il risultato, ci sono però aspetti paradossalmente positivi rispetto alla trasferta di San Siro. Fino al momento in cui Kalulu era in campo, la squadra di Spalletti aveva giocato meglio degli avversari, a tratti anche dominando il match. Cosa non scontata, considerando la marcia dell'Inter che prima di sabato aveva ottenuto 11 vittorie ed un pareggio nelle ultime 12 partite. La difesa brava a bloccare le due punte nerazzurre, come Kalulu e Conceicao a limitare Di Marco, l'uomo più in forma del momento. Insomma, fino a quel momento meritava la Signora.
La Juve è andata oltre l'inferiorità numerica. Riagguantare il risultato è stato qualcosa di eccezionale. Peccato per la rete di Zielinski nel finale. Sconfitta immeritata, oltre che fortemente condizionata dall'arbitro La Penna e dal solito Var. Indiscrezioni parlano di uno Spalletti che il giorno dopo ha fatto un discorso alla squadra, dicendosi orgoglioso per lo spirito visto malgrado si fosse in 10. Quanto accaduto nel Derby d'Italia è molto probabile compatterà il gruppo ancora di più e questo sarà fondamentale per il prosieguo della stagione. Come si dice in questi casi: non tutti i mali vengono per nuocere. Primo step domani contro il Galatasaray.
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