Notte a San Siro con chiaro ed evidente errore di chi simula e chi abbocca

Notte a San Siro con chiaro ed evidente errore di chi simula e chi abbocca
Oggi alle 00:01Le pallonate
di Luca Berti
A San Siro è andata in scena la commedia all'italiana. Poteva essere uno spettacolo sportivo. È stato un circo.

A San Siro va in scena la classica commedia all'italiana. Difficile stasera non tirare in ballo la Marotta League. 
Inevitabili le polemiche, con tutta l'attenzione spostata sulle due inesistenti ammonizioni di Pierre Kalulu e nessun accenno, nemmeno nessun replay sull'episodio nel secondo tempo che vede protagonista McKennie, ostacolato in area cartonata. Venti replay sul tiro di Thuram da ogni angolazione, persino quella arrivata direttamente dal telefonino di un tifoso in tribuna e nessuno sull'intervento su McKennie in area. Ed eravamo sull'uno a uno. No, no. Non si sta invocando il rigore ma almeno si poteva rivedere un intervento quantomeno dubbio. Difficile frenare i pensieri, impossibile. 
A San Siro, tutta Italia ha assistito  incredula a quanto successo in campo. 
Il VAR, introdotto per evitare i Chiari ed Evidenti Errori arbitrali, non puo intervenire su un Chiaro ed Evidente Errore per protocollo. È il paradosso! Un paradosso, guarda caso, a cui verrà posto rimedio entro la fine del mese. Ma intanto, gli errori li paga la Juventus e questa stagione sono già tanti.
Partita falsata, giocata ad handicap per 50 minuti. In 11 contro 11 non si sarebbe perso. La Juve oggi vale quest'inter. La Juve è più forte della sua classifica. Ma nulla può contro certe decisioni, nulla può se poi ci autoinfliggiamo gol che nemmeno tra scapoli e ammogliati del dopo lavoro ferroviario si vedono. Di Gregorio è impresentabile. A FREDDO ogni tiro, nemmeno troppo pericoloso, si trasforma in gol. Lo sanno tutti, pure al club di taglio e cucito, che basta centrare la porta e al primo tentativo, con Di Gregorio in porta, trovi la rete. Dispiace per il giocatore ma siamo in serie A, siamo alla Juve, non al torneo delle parrocchie.
Eppure la Juve la riprende, la pareggia due volte, anche in dieci. È squadra che meriterebbe di stare in ben altra posizioni di classifica invece di arrancare per il quarto posto. Gli errori li stiamo pagando a caro prezzo e non si possono accettare più giustificazioni. Va fatta voce grossa. DI Gregorio merita la tribuna, così come La Penna e tutto il sistema arbitrale e protocollo var. Colpevoli di danni irreparabili, inconcepibili a livello professionistico. 
A San Siro è andata in scena la commedia all'italiana. Poteva essere uno spettacolo sportivo. È stato un circo, non proprio lo spettacolo che si voleva vedere.Esulta Bastoni e l'inter si prende i tre punti. Ingiocabili. 

Luca Berti