La prima foto della storia della Juventus: ecco i veri pionieri

La prima foto della storia della Juventus: ecco i veri pionieri
Oggi alle 10:30Primo piano
di Franco Leonetti
La foto più antica di una formazione della Juventus. La si deve al lavoro eccezionale di ricerca di due autori come Gabriele Ferrero e Giovanni Arbuffi

La prima fotografia della Juventus scoperta e ritrovata da Gabriele Ferrero e Giovanni Arbuffi è una novella eccezionale. I due autori torinesi, depositari di una vera bibbia bianconera intitolata "Juventini per Sempre" e data alle stampe qualche tempo fa, hanno rinvenuto una sorta di Sacro Gral, in salsa juventina. L'originale istantanea, scovata grazie ad una serie di allineamenti astrali, come spesso accade in questi casi con scoperte inusitate e imprevedibili, è giunta nelle mani dei due juventinologhi, ed è stata poi stata elaborata, per ottenere un risultato migliore come resa visuale. Un reperto storico giunto in loro possesso che è in realtà un minuscolo ritratto di soli 8 per 5 cm. L'enorme portata del ritrovamento, è solo un passaggio in più nelle ricerche straordinarie dei due appassionati scrittori, che già nel loro volume hanno rivelato documenti rarissimi e inedite scoperte. Nella foto in questione, datata 1899, si gode dello spirito e del impareggiabile fascino dei pionieri della Juventus, l'abbigliamento, le pose, le atmosfere che si affacciano timidamente a quello che, nel tempo, diventerà un mito del calcio italiano, europeo e mondiale, la Juventus . Nell'istantanea che si avvicina al nuovo secolo, sono presenti i primissimi interpreti della Juve, ancora priva della classica casacca a strisce verticali bianche e nere.

Nomi come i fratelli Canfari, i più celebri, Donna, Gibezzi, Forlano, Nicola B., Nicola C., Chiapirone, Malvano, Armano II, oggi possono suscitare tiepide sensazioni in tanti tifosi, ma proprio da lì parte l'epica e mitologica storia della Juventus. Un reperto che smuove un moto d'orgoglio e un tonfo romantico nel petto dei tifosi della Vecchia Signora, radici e storia orgogliosamente custodite nei propri cuori, che da oggi ha un nuovo termine di paragone con la storia. La Juventus nasce temporalmente due anni prima, ma questa fotografia svela un ulteriore pezzo di mondo, che diventa sfolgorante nella sua unicità. A Gabriele Ferrero e Giovanni Arbuffi tutti i supporter della Juventus devono essere grati, il loro lavoro strepitoso di ricerca instoppabile li rende dei novelli, moderni, instancabili, Indiana Jones, pronti a scoprire altri pezzi di mitologia juventina che il trascorrere dei secoli ha mimetizzato tra la polvere e le situazioni dimenticate e abbandonate in vecchi archivi o in qualche cantina. Ebbene, quelle sensazioni così vivide e pulsanti quasi 130 anni fa, sono pronte a tornare sulla ribalta con nuovo vigore, illuminate da una passione senza fine nel nome della Juventus. Una foto che racconta più di quanto ognuno di noi avesse anche solo osato immaginare. L'orgoglio juventino oggi si arricchisce di un pezzo imperdibile e inimitabile, sempre più immerso in una leggenda che non ha pari. Un'istantanea da godersi pienamente, assaporando la soglia di due secoli fa, perchè tutto ciò che oggi conosciamo come Juventus, è partita proprio da lì.