Lucchesi a RBN: "Juve, non è il momento di fare calcoli. E su En-Nesyri dico..."

Lucchesi a RBN: "Juve, non è il momento di fare calcoli. E su En-Nesyri dico..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
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di Daniele Petroselli

Il ds Fabrizio Lucchesi è stato ospite di Radio Bianconera, durante Fuori di Juve, per parlare di En-Nesyri: "Posso fare una valutazione superficiale, è un buon giocatore, ma deve pensarlo Spalletti. La complementarietà all'interno delle dinamiche di squadra e le visioni del tecnico sono fondamentali. Il mercato di gennaio funziona quando è mirato. Spalletti sta incidendo sul mercato. Il trading ormai risente di un lavoro a quattro mani tra il ds e il tecnico. Il modello di una volta è superato ampiamente. C'è ancora da noi una diversità tra il direttore e l'allenatore, ma gli allenatori cominciano a essere più manager. Luciano poi è uno che incide. Alcuni lo fanno meno, mentre Spalletti incide pienamente".

Poi ha continuato: "L'attaccante era la priorità della Juve? Il tema è concettuale. Pensare di  fare a gennaio operazioni strategiche è sbagliato. Può capitare, ma su 10 volte, una sola trovi uno strategico. Di solito il mercato di gennaio è per completare la rosa. Oggi una squadra come la Juve lavora con un anno di anticipo. Spesso certe operazioni risentono di certi meccanismi, ossia di quanto si farà in estate. A gennaio difficile pensare al grande colpo". Mentre su Tonali-Juve ha ammesso: "E' un obiettivo importante, un giocatore italiano, la vedrei una buona operazione. Se c'è qualcosa, è più avanti di quello che sappiamo".

Infine sul campionato e la lotta al quarto posto: "Vedo la Juve con l'arrivo di Spalletti risollevata e sta ridando un significato alla stagione della Juve. I punti persi erano tanti, oggi la Juve non fa i conti. Sono certo che a testa bassa vogliono fare più punti possibili. Se la deve giocare. Non farei calcoli, se fossi in loro. Le potenzialità ci sono, la classifica è corta, non credo che il risultato col Napoli sia determinante, c'è un mondo di partite ancora. Alla Juve è più importate ora come affronta le sfide che un risultato positivo".

E ha parlato di Ottolini: "Conosce l'ambiente ma fondamentale è il complemento che darà a Comolli, che è il titolare delle decisioni. Il ruolo di Ottolini è di complemento e supporto di Comolli".