Marocchino a RBN: “Bisognerebbe farsi qualche domanda sul mercato della Juve”
Nel corso di “Cose di Calcio” su Radio Bianconera, Domenico Marocchino ha parlato della Juve che si appresta a giocarsi l'accesso alla prossima Champions dovendo fare i conti con qualche lacuna in rosa: “La Juve da sempre l'idea che qualcosa in mezzo al campo manchi, sembra sempre che sia Locatelli che Thuram siano un attimino non appoggiati sufficientemente dai compagni. Lo sono soltanto quando Cambiaso e McKennie danno il massimo e contro il Sassuolo non ci sono riusciti, ma sono umani e non macchine, non si può pretendere che diano sempre il 100%. Cambiaso fuori dalle convocazioni contro l'Irlanda del Nord? Dipende dal ruolo, come esterno a sinistra c'è Dimarco e gioca lui, io Cambiaso continuo a pensare che funzionerebbe meglio come interno che come esterno, ma magari mi sbaglio io”.
Marocchino torna quindi sul tema Juve e sui ritorni in campo di Milik e Vlahovic, lanciati entrambi da Spalletti nella sfida di sabato sera contro il Sassuolo: “Milik e Vlahovic sono molto più forti di testa rispetto a David e Openda, non a caso contro il Sassuolo Milik per poco non faceva gol e il rigore è nato da un colpo di testa di Vlahovic, le palle alte sono un fattore. Ed è un vero peccato che la Juve abbia perso per tanto tempo il polacco, che è un grande giocatore. In generale continuo comunque a ripetere che visti i risultati, bisognerebbe farsi qualche domanda sul mercato della Juve e che qualcuno ammettesse le proprie colpe”.
Ascolta l'intervento nel podcast allegato.
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