Marocchino a RBN: "Juve rinunciataria con l'Inter? Non aveva alternative"
Nel corso di “Cose di Calcio” su Radio Bianconera, Domenico Marocchino ha risposto alle critiche ricevute dalla Juventus per la partita rinunciataria giocata contro l'Inter: “Ho visto tre minuti della partita tra i nerazzurri e la Roma e ho visto la squadra di De Rossi molto spavalda, è vero, ma ciò che conta è la sostanza. L'Inter gioca 90 minuti anche se non è in giornata positiva, ha delle qualità talmente spiccate in alcuni suoi elementi che la portano ad essere in assoluto la più forte in Italia, per cui a mio modo di vedere non ha senso affrontarla a viso aperto, soprattutto per la Juventus. La squadra di Allegri non ha una rosa con giocatori capaci di pressare ed aggredire per tutta la partita, ma quando incontra un'avversaria superiore, l'unico modo di non subire un'imbarcata è quello di provare a gestirla.
Non si tiene poi conto del fatto che la Juventus ha avuto la sfortuna di giocare contro l'Inter in 10, praticamente senza Rabiot, che stava recuperando da un infortunio, e la sua quasi assenza cambia tanto nell'equilibrio della squadra. Perchè Allegri l'ha tenuto comunque in campo? Semplice, perchè in panchina non c'erano alternative”. Un salto poi nel prossimo futuro, con l'impegno di questa sera contro l'Udinese: “Penso che oggi i giocatori saranno tesi il giusto, e la sconfitta di San Siro non influirà particolarmente sulla prestazione”.
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