Bonini a RBN: "Heysel, inconcepibile perdere una vita per una finale. Noi non sapevamo nulla"
L'ex Juve Massimo Bonini è intervenuto a Radio Bianconera per parlare della tragedia dell'Heysel, di cui ricorre oggi, 29 maggio, l'anniversario: "E' sempre giusto ricordare chi ha perso figli, famigliari, in quella tragedia. Perdere una vita per una finale è inconcepibile. Non ci sono parole - ha detto a Fuori di Juve -. Se non giocavamo sarebbe successo ancora peggio, c'erano dieci poliziotti a cavallo, non c'erano dei controlli, era stata organizzata male quella finale. Cosa mi ha lasciato? Purtroppo non si può perdere la vita così, deve essere una festa una finale. Bisogna fare il tifo per la propria squadra. Se i poliziotti che erano in campo davano la possibilità ai tifosi di entrare, viste le pressioni che c'erano...Non giocare? Non sapevamo nulla, e non sapevano nulla neanche i tifosi che erano dall'altra parte. Noi non siamo usciti a fare riscaldamento, ci siamo resi conto di tutto solo dopo in albergo".
Passando invece alla Juve attuale, ha detto: "L'incontro in società? Bisogna fidarsi di questa convivenza Spalletti-Comolli, ma deve essere sempre l'allenatore che suggerisce al ds i giocatori, con certe caratteristiche e per certi ruoli. Devi prendere dei giocatori che ti servono nei posti giusti. E' inutile spendere soldi a caso, meglio puntare sui tuoi giovani a quel punto. La Roma ha preso un centravanti fortissimo a gennaio. Devi conoscere il mercato e prendere nei ruoli che ti servono, con certe caratteristiche. E bisogna essere bravi a scovarli. Bisogna saper scegliere il giocatore giusto al posto giusto, non serve comprare così solo per farlo".
Infine Bonini ha detto la sua sul futuro di Dusan Vlahovic: "Per quello che ha fatto venere finora non lo terrei di sicuro. Ma chi meglio di Spalletti può dire quanto vale Vlahovic. Se lui ritiene che potenzialmente è adatto a quel ruolo...finora non lo ha dimostrato ma è Spalletti che deve decidere. Ultimamente ha fatto anche molto bene, era molto determinato ed era nella situazione giusta per fare gol. Spalletti non deve sbagliare nel giudizio".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

