Porrini a RBN: "Juve finalmente dominante. Spalletti sta creando un'identità di squadra"
L'ex Juve Sergio Porrini è intervenuto a Radio Bianconera per parlare del momento della squadra dopo la vittoria col Sassuolo: "E' stata una Juve dominante, è vero. Con il Lecce è stata sfortunatissima, ieri ho visto una Juve dominare, che non ha dato modo all'avversario di respirare - ha detto a Fuori di Juve -. Ha giocato col pressing alto anche dopo il gol, perché adesso si comincia a vedere una Juve con una grande identità. Ora sai che hai una Juve che contro qualsiasi squadra fa la partita, cercando di aggredire l'avversario e di determinare lei il risultato e non essere più in balia dell'altro. Ed è una bella cosa. Si sta vedendo una Juve diversa".
E sul tecnico Luciano Spalletti ha ammesso: "Sappiamo quanto sia bravo a lavorare sui singoli e sulla squadra ma ha bisogno di tempo. In Nazionale non lo ha avuto, ma il selezionatore è un mestiere diverso. Nei club ha sempre fatto vedere che lui alla fine ottiene il suo obiettivo. Ha lavorato sulla mentalità sicuramente, perché i calciatori sono quelli e non li puoi migliorare tecnicamente, ma li puoi migliorare sotto l'aspetto della mentalità. E lui ha lavorato su quello. Ora vedo una Juve sempre pronta ad aggredire, non in attesa dell'avversario".
Poi ha accennato su Koopmeiners: "Hai speso dei soldi per un calciatore che deve rendere il meglio possibile in qualsiasi zona del campo. Se Koopmeiners mi dà più garanzie in difesa di qualsiasi altro che dovrebbe giocare lì, infatti l'ho visto giocare bene e non è semplice in una difesa a quattro, vuol dire che ci sta lavorando tanto per recuperarlo. Non è un bluff e ti sta rendendo in quel ruolo. Oltre ad avere piedi buoni per iniziare l'azione, anche difensivamente ha dimostrato di starci bene lì. Spalletti ha creato un'identità di squadra. Ci sono dei calciatori che lavorano per ottenere il risultato migliore. Sta creando un'identità di squadra che va oltre il singolo. Se poi rivedremo Koopmeiners meglio a centrocampo meglio ,ma lui sta lavorando per recuperarlo al 100% anche così".
Mentre su David, criticato dopo Lecce, ha detto: "In queste ultime partite sto cominciando a vedere un giocatore importante. Ieri ha segnato ma ha lavorato molto bene per i compagni. Un attaccante deve essere bravo non solo in fase realizzativa. Rispetto agli inizi, dove avevo la sensazione che la Juve avesse comprato un giocatore valido, ora la sensazione è che possa dare veramente un contributo importante. Ora anche Yildiz poi sta diventando fondamentale anche perché è la Juve che sta crescendo".
Infine sulle prossime sfide della squadra bianconera: "Rientrare nella lotta Scudetto non è impossibile ma non sarà facile. Ha più di una squadra davanti, ma il campionato è lungo. Ci sarà la fase cruciale delle coppe poi. Dopo le ultime prestazioni sono fiducioso, vedo un'identità di squadra dopo anni. Magari può dirti male qualche partita, ma ora determini tu le partite. Non sarà facile ma non è neanche utopia poter sperare di rientrare".
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