Prandelli: "La Juve può cambiare marcia per la Champions. Bernardo Silva o Lewandowski? Il primo perché terrei Vlahovic"

Prandelli: "La Juve può cambiare marcia per la Champions. Bernardo Silva o Lewandowski? Il primo perché terrei Vlahovic"TUTTOmercatoWEB.com
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di Fabiola Graziano

In un'intervista esclusiva concessa a La Gazzetta dello Sport, l'ex allenatore e ct Cesare Prandelli si è soffermato sulla corsa Champions della Juventus, che oggi con una vittoria contro il Bologna ha la possibilità di portarsi a 3 punti dal Napoli oltre che dal Milan. Questo è un estratto delle dichiarazioni di Prandelli:

"La Juventus ha l’occasione di cambiare marcia per la Champions e di andare a più cinque, ma occhio al Bologna: la squadra di Italiano è tosta, soprattutto in trasferta.

Quale partita vale di più per Spalletti tra questa con il Bologna e la prossima con il Milan? Per qualsiasi allenatore, l’unica partita che conta è quella che deve affrontare quel giorno. Programmi e tabelle lasciano il tempo che trovano. L’unico calcolo della Juventus deve essere quello di provare a vincere contro il Bologna. Un successo contro il Bologna regalerebbe a Spalletti un jolly per le ultime cinque giornate: sembrano poche, ma in realtà non è così.

Perché? Perché, al di là degli ultimi risultati, non mi aspetto che il Como molli: Fabregas può vincere tutte le ultime cinque giornate. Nemmeno Gasp frenerà, anche se una vittoria sull’Atalanta sarebbe stata fondamentale per accantonare le tensioni dell’ultimo periodo con Ranieri. Stimo sia Claudio che Gian Piero, ma da allenatore mi è sembrata una brutta storia, spiazzante.

Tornando alla Juventus? La Juventus dovrà correre fino alla fine per tagliare il traguardo Champions. Ripeto: attenzione al Bologna, non inganni l’eliminazione con l’Aston Villa. Italiano guida un bel collettivo e Bernardeschi mi sembra tornato sui suoi livelli. Federico ha qualità e torna a Torino per la prima volta da ex: uno come lui può sempre decidere la partita con una giocata. 

Quanto perde la Juventus con Yildiz part-time? Tanto. Yildiz è uno dei pochi che salta l’uomo e con i suoi dribbling crea spazi alla squadra. È il più imprevedibile, difficile trovare una giocata spiazzante senza di lui.

Se mi ha stupito Boga? No. Più che una sorpresa, Boga è una conferma. Nel campionato italiano ha sempre fatto bene, anche perché in Serie A andiamo anche un po’ più piano rispetto al resto d’Europa.

Se il rinnovo di Spalletti può davvero dare una spinta alla Juventus per queste ultime partite? Luciano è un allenatore completo e ha meritato il rinnovo. L’ufficializzazione del prolungamento può dare una mano perché i giocatori sanno che resterà lui e si giocheranno la permanenza alla Juventus nelle ultime giornate. 

Chi gli servirebbe tra lo svincolato di lusso Bernardo Silva e Lewandowski? Tra i due, prenderei Bernardo Silva. La Juventus il grande centravanti lo ha già in casa: Vlahovic. Dusan ha dimostrato di essere da Juve con prestazioni, gol e leadership. L’ho allenato e lo conosco bene: se sta bene, con Spalletti può fare una stagione da 25-30 gol.

Se vale fare uno sforzo per il rinnovo di Vlahovic? Certo, io non avrei dubbi. Dopo aver rinnovato Spalletti, Yildiz, McKennie e Locatelli confermerei anche Dusan. Vlahovic è reduce da una stagione sfortunata a causa degli infortuni, ma ha soltanto 26 anni.

Il Milan sta pensando a Vlahovic oltre che a Lewandowski? Allegri con Dusan magari non avrebbe vinto lo scudetto, ma di sicuro avrebbe lottato con Chivu fino all’ultima giornata. L’Inter ha una rosa superiore e alla fine i valori sono venuti fuori".