Il problema esuberi continua a frenare il mercato della Juventus
Arrivati a poche ore dalla fine della sessione estiva di calciomercato, la Juventus continua a lottare con gli stessi problemi che si sono presentati all'inizio della campagna acquisti: gli esuberi. Sono infatti numerosi i giocatori ancora presenti nell'organico bianconero che però non rientrano nel progetto tecnico dell'allenatore Luciano Spalletti. Se da una parte, nelle ultime ore, si è riusciti a trovare acquirenti per Di Gregorio (Bornemouth) e Miretti (Besiktas), rimangono ancora molti casi da risolvere. In cima alla lista, Jonathan David e Teun Koopmeiners. Il motivo principale per il quale nè il canadese nè l'olandese riescono a lasciare Torino è il loro stipendio: 6 milioni netti annui il primo e 4,5 milioni netti annui il secondo. E' vero che alcune squadre si sono fatte vive per entrambi, ma è vero anche che, davanti ad ingaggio del genere, tutti alzano le mani e si tirano indietro. Attualmente, per la Juve, l'unica soluzione sarebbe quella di provare a piazzarli in prestito cercando di far pagare una parte dello stipendio percepito al club che ne pagherà il trasferimento temporaneo.
Un'altra chance, emersa nelle ultime ore, è l'interesse dell'Atletico Madrid per l'attaccante classe 2000, ma tra dire e il fare... Nella lista c'è poi Juan Cabal, il terzino colombiano è stato accostato e corteggiato più volte dal Bologna ma, a pochi giorni dalla chiusura del mercato, i felsinei non sembrano aver necessità di chiudere e altre squadre non si son fatte vive. Infine Milik: il polacco, dall'alto della sua professionalità, non sarebbe il profilo preferito da Spalletti e potrebbe esser utilizzato come pedina per far spazio ad un nuovo attaccante. Anche qui però, momentaneamente, nessun club ha fatto tentativi concreti per provare ad acquistarlo. Possiamo dunque trarre conclusioni arrivando a dire che, vuoi per stipendi elevati di cui sono colpevoli le precedenti gestioni, vuoi per condizioni fisiche, vuoi per carenze di offerte, il mercato della Juve è bloccato dalla mancata uscita di numerosi esuberi e, a pochi giorni dalla fine del mercato, se questo scenario non cambierà, potrebbe ripercuotersi sulla stagione e nelle finanze. Senza cessioni non si compra e senaza compare non si può competere per i piani alti della classifica.
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