Resa è il sostantivo più adatto alla Juve: Spalletti ha perso il timone

Resa è il sostantivo più adatto alla Juve: Spalletti ha perso il timoneTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:00Primo piano
di Quintiliano Giampietro
Il crollo contro la Lazio ha il sapore di una sentenza: la Juve di Spalletti è in piena confusione tecnico/tattica e mentale

Sotto il profilo tecnico/tattico contro la Lazio la Juve è stata sinonimo di nulla, zero reazione e dichiarazioni post gara ciliegina sulla torta amarissima di Spalletti e la sua truppa. I numeri sono drammaticamente chiari: nelle prime 7 giornate, 11 punti rispetto ai 21 disponibili. Il numero 8 scandisce questo inizio di stagione: ottavo posto in classifica , 8 punti di ritardo dalla vetta, 8 gol incassati, 4 invece sono le lunghezze di ritardo dalla zona Champions. Sarebbero poche, ma diventano tante stando alla prestazione vista ieri, soprattutto questa squadra ha dato la sensazione di resa. Rispetto alle altre gare in cui è andata sotto, nemmeno un cenno di reazione, anzi un crollo. Perfino nella sconfitta in casa del Sassuolo si era visto un doppio sussulto grazie a Zhegrova, vanificato poi dallo scellerato arrembaggio finale. Con Milan e Cagliari c'era stato il pareggio e, spostandoci in Europa il successo a Vigo.

La sensazione netta è che Spalletti non abbia più in mano lo spogliatoio di questa Juve. O forse non l'ha mai avuto, salvo in qualche match della passata stagione. Sull'argomento, lo stesso tecnico ha detto: "Non so se ora mi seguano i giocatori. Devo rivedere il rapporto con loro. Non mi aspettavo questa prestazione". Poi il botta e risposta con Bremer: "Non punto il dito, ma c’è gente che si nasconde. Io non posso portare tutti in braccio", l'accusa del capitano, al quale ha risposto Lucio: "Nemmeno lui è escluso dalla prestazione, c'è dentro fino al collo". Queste diatribe verbali certificano il momento della Juve e spiegano la confusione in campo e la manzanza di lucidità del tecnico nelle scelte e non solo. L'impressione è di essere di fronte ad una nave allo sbando, Spalletti ha perso il timone. Il faccia a faccia previsto oggi tra allenatore e giocatori, alla presenza della dirigenza, servirà a poco. Questo gruppo necessita di un elettroshock e in questi c'è un solo modo per ottenerlo: cambiare la guida tecnica.