Spalletti: "Domani Vlahovic può partire dall'inizio. Non prendiamocela con la sfortuna"

Spalletti: "Domani Vlahovic può partire dall'inizio. Non prendiamocela con la sfortuna"TUTTOmercatoWEB.com
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di Alessio Tufano

Nel giorno della vigilia della sfida del Via Del Mare contro il Lecce, Luciano Spalletti presenta la partita in conferenza stampa.

Che Juve vuole vedere domani per portare a casa tre punti fondamentali?
Vogliamo ripartire da quella che è stata la fine della partita precedente. Se uno stadio come quello dell'Allianz, abituato a vincere le partite, applaude dopo una partita in cui dovevamo vincere, è segno che non è stato tutto da buttare via. Il nostro pubblico questo ce lo ha riconosciuto, ci ha riconosciuto impegno e qualità anche se non è arrivato il risultato che volevamo. Quindi vogliamo riproporre quanto di bene fatto domenica, lo sbaglio sarebbe vederci la sfortuna invece che delle indicazioni su cosa dobbiamo andare a migliorare. Giochiamo una squadra molto organizzata, conosco Corvino, conosco Di Francesco, che è un allenatore bravo, dietro poi c'è una società che investe e queste sono tutte cose che danno un valore. Ci vorrà il massimo per riuscire a fare un risultato importante, ma lo sappiamo bene

Vlahovic può giocare dall'inizio?
Potrebbe partire titolare, è una considerazione giusta. Adesso vediamo se tutto procede in maniera normale, ma non carichiamolo troppo di responsabilità, perchè la coesione di squadra viene dal suddividersi le responsabilità"

Adesso la via per la Champions è più complicata?
Sicuramente adesso è più complicata, ma allo stesso tempo è anche più chiara. Sappiamo cosa dobbiamo fare e capire che è il momento di essere definitivi nelle scelte, adesso dobbiamo dare il massimo.

Quali sono le certezze che le danno fiducia?
Ora dobbiamo prenderci delle responsabilità ed è la sofferenza a darti questa consapevolezza, e noi questa settimana abbiamo sofferto molto. Le certezze me le da l'impegno che vedo mettere in campo a questi ragazzi tutti i giorni. Quando non si vincono le partite nello spogliatoio si sta male, e il dolore se rifletti bene su quello che è, ti insegna delle cose. Sono convinto che ci sarà una reazione, perchè dal dolore nasce una forza che prima non avevi, il carattere viene fuori da quello che sei costretto a dover ribaltare

Cambiaso ha detto che la squadra non ha la percezione del pericolo? Ci avete lavorato?
È sempre un'intenzione a fare la differenza, noi dobbiamo andare a consumare quel pallone lì, ribaltare il campo. Percezione o meno dobbiamo andare a far cose che spacchino il ritmo, ci vuole gas a tavoletta e capire che bisogna prendersi dei rischi e imparare a convivere con i ritmi alti. C'è soltanto da esprimere, non c'è da gestire

C'è qualcosa che vorrebbe vedere domani e che non ha visto nell'ultima partita?
Il credere di essere forte non nasce quando tutto va al meglio, nasce quando nulla ha senso, perchè io devo andare contro le avversità che trovo lungo la strada. Noi abbiamo tutto nelle nostre mani, non dobbiamo farci condizionare da ragionamenti, considerazioni oppure opinioni. Dal punto di vista della qualità espressa dalla squadra, io sono molto contento, anche se ogni tanto ci siamo persi quei momenti che possono fare la differenza

La volata Champions è solo una questione di carattere oppure c'è anche una base tecnica?
C'è un po' di tutto, c'è carattere, pressione, gioco di squadra. C'è l'interpretazione di quei momenti lì di cui parlavo prima, il calcio è uno sport a basso punteggio, perciò sono quei momenti che possono cambiarti la stagione. Ma non dobbiamo mai pensare di essere sfortunati, perchè poi lo si diventa. Bisogna essere  bravi a saper direzionare un po' il vento perchè secondo come lo sfrutti può aiutarti a spingere più forte. Andare a giocare una partita così è naturale per noi, ne abbiamo giocate tante quest'anno, poi alcune sono andate bene e altre sono andare male

La differenza tra voi è l'Inter è la mancanza di giocatori esperti?
Un paragone con l'Inter non lo so fare, è una squadra costruita in maniera corretta. Esperienza e forza mentale gli sono riconosciute, a noi negli ultimi anni un po' meno, quindi probabilmente un po' di differenza c'è. Sono d'accordo con Marotta che parla di una rosa che abbia anche esperienza, ma noi siamo una squadra che ha grandi potenzialità di crescita. Abbiamo già fatto passi in avanti, poi è chiaro che tenteremo di migliorare la squadra mettendoci quello che manca. Poi abbiamo previsto un pullman a due piani per prendere tutti i giocatori che vngono nominati sui giornali, ma in realtà credo che gran parte della rosa rimarrà la stessa. Stravolgere completamente una squadra non è facile, perciò è bene che molti sappiano che faranno parte anche della prossima Juventus, ma bisogna metterci tutti di più, io per primo

Come mai Openda è sparito dalle rotazioni?
È un errore che ho fatto io e che voi non avete citato fino ad ora. Devo fare delle scelte ma qualcosa me lo perdo di sicuto, il ragazzo si sta impegnando bene, è estremamente professionale e gli vogliamo bene tutti. Se non l'ho fatto giocare è perchè credevo che gli altri ci potessero portare al risultato