Spalletti ha scelto: la difesa a tre non si tocca. «La strada è quella giusta»
La Juventus ha trovato una strada e Luciano Spalletti non sembra intenzionato ad abbandonarla. La difesa a tre sta diventando un punto fermo del nuovo corso bianconero, tanto che il tecnico considera il sistema adottato nelle ultime uscite la soluzione giusta per dare alla squadra maggiore equilibrio e identità.
Come racconta il Corriere dello Sport, anche la trasferta in Olanda ha rafforzato questa convinzione. Al netto delle sofferenze vissute negli ultimi venti minuti, la Juventus ha offerto risposte positive, a quattro giorni dal successo contro il Napoli. A convincere Spalletti sono state soprattutto le marcature a tutto campo, un meccanismo che ha contribuito a rendere più efficace l'assetto difensivo.
Non è un caso che dopo le ultime due partite l'allenatore abbia mostrato fiducia nel percorso intrapreso: «Nelle ultime due partite abbiamo intrapreso la strada giusta, ora si vede una Juve che ha futuro». Parole che raccontano una convinzione crescente e la volontà di proseguire su questa strada, senza cambiare nuovamente pelle alla squadra. Ma aesso, però, serve continuità e la trasferta di Firenze rappresenta un'altra prova importante per capire se i progressi siano davvero consolidati e se Spalletti possa finalmente considerare superata la fase dell'emergenza. La difesa a tre, almeno per il momento, resta la sua scelta.
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