Spalletti: "Vlahovic convocato? Lo scoprirete domani. Col Sassuolo dovremo interpretare i momenti"

Spalletti: "Vlahovic convocato? Lo scoprirete domani. Col Sassuolo dovremo interpretare i momenti"TUTTOmercatoWEB.com
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di Alessio Tufano

Luciano Spalletti presenta in conferenza stampa la sfida di domani sera al Sassuolo.

Vi state concentrando su un dettaglio in particolare per il rush finale?
Quello che è fondamentale sono le scelte che si vanno a fare, perchè mancano nove partite o 8500 minuti e a volte le scelte all'interno di una partita, siccome non potrai farle sempre al top, bisogna saper individuare quale sia il momento fondamentale in cui farle. Scegliere, bisogna saper scegliere

Come stanno Vlahovic, Thuram e gli altri?
Lo valuteremo bene insieme, tra poco vedrete le convocazioni. Comunque abbiamo ancora domattina di tempo, aspettate l'ufficialità, anche perchè abbiamo un paio di calciatori a cui sono venuti fuori dei doloretti. La panchina però per noi è sempre stata di grande aiuto perchè spesso attraverso la panchina abbiamo creato quell'imprevisto e quella soluzione che ci ha fatto trovare sbocchi differenti

La Juventus è la squadra con più dribbling tentati, quanto c'è di Spalletti in questa scelta e quanto nelle caratteristiche dei giocatori?
Lo potremmo abbinare al fatto di come si devono allenare i ragazzi, delle cose che sono importanti, perchè se un ragazzo sa fare veramente bene una cosa gliela dobbiamo lasciar fare perchè quella diventa la sua specialità e avere degli specialisti nell'uno contro uno ti da delle soluzioni subito. Sono cose che abbiamo a disposizione perchè sono calciatori che hanno queste buone caratteristiche, l'ultimo che ci è venuto a dare una mano in questo senso è Boga ed è stata brava la società ad individuarlo

In attacco si continuerà con il falso 9?
Si potrà partire anche così ma non è un disegno definitivo quello dell'inizio. A volte ora scegliamo di lasciarci il margine fuori che possa rompere la monotonia o il ritmo che la partita ha preso. Quello che entra ti da tante soluzioni nuove, per cui rientra proprio a far parte di una tattica dell'allenatore, non siamo più undici calciatori in campo, siamo sedici. Molte partite si risolvono sul finale di gara, non all'inizio, e lì spessissimo ci sono dentro le cinque sostituzioni

La gestione dei portieri?
Ora sono nelle condizioni di essere entrambi al top. Questo periodo inusuale ha fatto bene a Di Gregorio

Ci sono stati passi in avanti tra lei e la società?
La settimana prossima potrebbe essere il momento corretto per sentire cosa la società vuole dirmi, da parte mia c'è tutta la disponibilità

A distanza di un girone Miretti è un po' uscito dai radar, la mancata convocazione può essere uno stimolo? 
Certo, è uno stimolo per tutti la Nazionale. Lui è un connettore di gioco, è uno bravo a saper stare in campo rendendosi conto di dove sono gli avversari e gli spazi, sa trovarsi a suo agio in varie posizioni, tante volte ci ha dato una mano importante. Per il suo impegno e la sua qualità meritava qualcosa di più da parte mia, poi però bisogna pensare anche a come sta andando la squadra e la squadra secondo me ha fatto tante volte bene. Probabilmente ho la responsabilità di averlo messo in campo un po' tardi e mi dispiace perchè è un bravissimo ragazzo. Probabilmente ha ancoram argini di crescita importanti

In queste settimane la società le ha garantito una Juve più forte? Quanti colpi serviranno a renderla più forte?
Secondo lei io mi faccio del bene o del male a parlare del mercato qui? Perchè dovrei crearmi questa difficoltà? Io voglio bene ai miei calciatori e sostituire qualcuno, se accadrà mi dispiacerà, perchè mi hanno dato il massimo. Fra me e la società ci sono delle cose che vanno valutate, sicuramente io mi trovo bene con questi ragazzi e loro credo stiano bene con me. Visto che la prossima settimana avremo più tempo probabilmente parleremo anche del futuro

La scelta da parte dei giocatori, di cui parlava all'inizio, si può allenare?
Anche nella vita se fai una scelta sbagliata non potrai mai prendere il massimo, hai voglia a lavorarci...saper scegliere bene probabilmente migliora tutto, il valore del calciatore e anche il seguito di quella scelta. La scelta è fondamentale, viene prima anche del gesto tecnico perchè se faccio la scelta giusta anche il gesto tecnico viene facilitato

Arrivare o non arrivare in Champions può cambiare qualcosa per lei? Chi sono gli acciaccati?
Non sono giocatori acciaccati, ho sbagliato termine, Uno di sicuro è a disposizione e uno ha un dolorino che gli è venuto fuori oggi. La Champions cambia tutta la prospettiva di un calciatore, cambia tante cose ed è bello andare a subire questa pressione qui. La pressione è un privilegio che appartiene solo a chi ha una storia da onorare e una storia da poter scrivere. Per noi deve essere bello vivere questo momento qui. Poi ci sono anche dei rischi, ma è lì la cosa che definisce una squadra, il modo in cui affronta questo rischio. Noi dobbiamo permettere ai nostri tifosi di avere la possibilità di vivere queste partite, noi abbiamo l'amore dei nostri tifosi come riferimento, dobbiamo essere disposti a tutto e fare di tutto per dargli questa gioia qui, al di là dei soldi che si possono andare a guadagnare

Avete comunque il secondo attacco del campionato, quello del centravanti non è un vero problema?
Ormai ci sono dei momenti dentro le partite che esigono delle caratteristiche ben precise, ma sono i momenti che determinano le partite. Giocare due tempi in inferiorità numerica come ci è successo condiziona una partita, non si tratta di un momento del calcio è l'episodio, è la scelta fatta in quel determinato momento. Per questo dico che non ci mancano nove partite ma 8500 minuti da giocare, perchè in ogni minuto una scelta può cambiare tutto. Non puoi portare una partita in bilico come quella contro l'Udinese, quando magari poi un episodio ti può condannare anche se hai giocato bene

Quali sono le qualità che dovrete avere per raggiungere la Champions?
Dovremo continuare ad essere squadra, saperci prendere dei rischi perchè il rischio va preso all'interno delle partite. Domani troviamo il Sassuolo e voglio dire che Fabio Grosso è un allenatore bravo perchè la sua squadra è una delle migliori per idee di calcio. Dovremo essere bravi a volte a dargli campo per farli uscire fuori, altre volte dovremo invece aggredirli. Ci sono delle insidie per fare questo, per cui bisogna allenarsi bene, pensare bene e avere fra noi un rapporto di disponibilità