Tra la Juve e Vlahovic una sostanziale reciproca convenienza

"Vlahovic resta alla Juve al 99%": così parlò Comolli. Fermo restando le sorprese sempre dietro l'angolo quando si parla di mercato, a tre giorni dalla chiusura delle trattative appare molto complicato trovare una destinazione al serbo. Soprattutto alle condizioni dei bianconeri, vale a dire almeno 20 milioni per evitare la minusvalenza. Il Milan si è dovuto arrendere per questioni economiche, legate soprattutto all'ingaggio del giocatore. Dusan in questa ultima stagione guadagnerà 12 milioni netti, poi a giugno sarà libero di accasarsi dove vorrà. In realtà già da febbraio potrebbe firmare con un altro club. A meno che non si trovi l'acquirente giusto nella prossima sessione invernale. Difficile, ma non impossibile. Comolli magari potrebbe proporgli un rinnovo nelle prossime ore.
Nel frattempo Vlahovic sembra essersi riconnesso con il mondo Juve, rispetto all'apatia delle ultime giornate di campionato. La rete contro il Parma, un atteggiamento diverso, maggiore concentrazione, fanno ben sperare i bianconeri sull'utilità dell'attaccante. Lo stesso serbo ha convenienza a dare il meglio, magari andare in doppia cifra (come ha sempre fatto) e non rischiare la Nazionale, quindi la partecipazione ai prossimi Mondiali. Con o senza Kolo Muani, Dusan è consapevole di non partire titolare, almeno all'inizio. Poi saranno le prestazioni a decidere le gerarchie di Tudor. Che dovrà essere bravo nella gestione del suo parco attaccanti e in particolare a lavorare sulla testa di Vlahovic. Del resto lo ha sempre stimato, ritenendolo più forte di Osimhen. Comunque sia il mercato chiuderà lunedì alle 20. Solo allora avremo certezza sulle parole di Comolli. Verità o strategia?
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