Solo Yildiz torna a casa: la Juventus sorride, quasi tutti i bianconeri volano ai sedicesimi
La fase a gironi del Mondiale 2026 si avvia verso la conclusione e, in casa Juventus, il bilancio è decisamente positivo. In attesa delle ultime gare ancora da disputare, soltanto Kenan Yildiz è matematicamente certo di non prendere parte ai sedicesimi di finale. Per tutti gli altri bianconeri convocati dalle rispettive nazionali, il cammino mondiale continuerà.
L'unica eliminazione è quella della Turchia, che ha chiuso il proprio percorso con una vittoria d'orgoglio per 3-2 contro gli Stati Uniti. Un successo arrivato troppo tardi per cambiare la classifica, ma che ha permesso almeno a Yildiz e ai compagni di salutare il torneo con una prestazione convincente.
Il talento bianconero è rimasto in campo fino all'84', disputando una partita di grande disponibilità. Più che per le giocate offensive, Yildiz si è messo in evidenza per il lavoro senza palla, per le continue rincorse e per l'intensità mostrata in fase di non possesso. La brillantezza dei giorni migliori non è ancora tornata completamente, ma dopo i problemi fisici accusati nel finale di stagione e nelle prime gare del Mondiale, la sensazione è che il numero 10 stia ritrovando progressivamente la migliore condizione.
Dall'altra parte, nonostante la sconfitta, Weston McKennie continua a confermarsi uno dei punti fermi degli Stati Uniti. Mauricio Pochettino ha cambiato quasi tutta la formazione titolare, confermando però il centrocampista della Juventus, rimasto in campo fino all'86'. Ancora una volta il texano ha garantito corsa, equilibrio e sostanza, partecipando anche all'azione che ha portato al momentaneo pareggio americano. Gli USA, già certi del primo posto prima del fischio d'inizio, affronteranno ora la Bosnia-Erzegovina ai sedicesimi di finale.
Prosegue anche il percorso di Teun Koopmeiners. Ronald Koeman lo ha nuovamente utilizzato nella ripresa della larga vittoria dell'Olanda, confermandolo come prima alternativa a Frenkie de Jong davanti alla difesa. Il centrocampista bianconero ha disputato una prova ordinata, gestendo il possesso e contribuendo a controllare il ritmo della gara senza particolari sbavature. Per gli Oranje adesso ci sarà una delle sfide più interessanti dei sedicesimi contro il Marocco.
Tra i qualificati c'è anche Jonathan David. Il Canada ha chiuso il girone con la sconfitta contro la Svizzera, ma il passaggio del turno era già stato conquistato in precedenza grazie ai risultati delle prime due giornate. Per l'attaccante bianconero la sfida contro gli svizzeri ha confermato luci e ombre già viste durante la stagione: buoni movimenti tra le linee e qualità tecnica quando ha avuto spazio per giocare, ma anche qualche difficoltà quando è stato aggredito dalla pressione avversaria. Ora avrà un'altra occasione ai sedicesimi per dimostrare il proprio valore.
Il quadro dei giocatori della Juventus qualificati è destinato ad allargarsi ulteriormente. Nella notte toccherà infatti a Francisco Conceição scendere in campo con il Portogallo, ma la qualificazione è già praticamente in cassaforte. Con quattro punti conquistati nelle prime due giornate, infatti, i lusitani sono certi di chiudere almeno al terzo posto del girone, piazzamento sufficiente per accedere ai sedicesimi di finale.
Stesso discorso per Nico Gonzalez. L'esterno argentino, rientrato formalmente nell'orbita bianconera dopo la stagione in prestito all'Atletico Madrid, affronterà con la sua Argentina l'ultima gara del girone contro la Giordania. Una sfida che servirà soprattutto per gestire energie e minutaggio, visto che l'Albiceleste è già matematicamente certa del primo posto.
Ha già conquistato la qualificazione anche il Brasile, dove però Bremer continua ad attendere la propria occasione. Il difensore bianconero, finora, non è ancora sceso in campo, ma farà comunque parte della spedizione verdeoro nella fase a eliminazione diretta.
In definitiva, il bilancio della Juventus dopo la fase a gironi è decisamente incoraggiante. Soltanto Kenan Yildiz farà ritorno in anticipo alla Continassa, mentre tutti gli altri bianconeri continueranno la propria avventura mondiale. Dal Canada di Jonathan David agli Stati Uniti di McKennie, passando per l'Olanda di Koopmeiners, il Brasile di Bremer, il Portogallo di Conceição e l'Argentina di Nico Gonzalez, la Juventus avrà ancora numerosi rappresentanti ai sedicesimi di finale. Un dato che conferma il peso internazionale della rosa bianconera e che offrirà a Luciano Spalletti l'opportunità di continuare a osservare i propri giocatori su uno dei palcoscenici più importanti del calcio mondiale.
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