Zhegrova, la lista UEFA lo ha acceso: la Juventus può ritrovare un’arma in più

Zhegrova, la lista UEFA lo ha acceso: la Juventus può ritrovare un’arma in piùTUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

C’è un paradosso nella stagione di Edon Zhegrova: il giocatore che Luciano Spalletti ha escluso dalla lista UEFA sta forse vivendo il momento migliore da quando è arrivato alla Juventus. La doppietta contro il Sassuolo aveva già acceso il segnale, l’assist contro l’Atalanta aveva confermato la crescita e ora anche il Kosovo sta restituendo un giocatore sempre più brillante.

In Nazionale è arrivata un’altra conferma

L’ultima fotografia è quella di ieri sera. Nel pareggio per 1-1 contro l’Austria, Zhegrova è stato decisivo nell’azione del gol del Kosovo, servendo l’assist per Asllani dopo una giocata sulla destra che ha mandato in difficoltà la difesa avversaria. Una prestazione che gli è valsa anche il riconoscimento di Man of the Match.

Non è un episodio isolato. In questa pausa Zhegrova aveva già segnato contro l’Austria nella precedente sfida di Nations League, mentre con la Juventus aveva realizzato una doppietta contro il Sassuolo e fornito l’assist per il 2-0 contro l’Atalanta.

Tre gol e due assist: numeri costruiti in pochissimi minuti

Il dato più interessante è proprio il rapporto tra produzione e minutaggio. In Serie A Zhegrova ha raccolto 2 gol e 1 assist in appena 72 minuti, entrando sempre dalla panchina. Con il Kosovo ha aggiunto un gol e un assist nelle ultime gare.

Non significa naturalmente che il kosovaro sia già diventato un titolare imprescindibile. Significa però che ogni volta che viene chiamato in causa sta lasciando qualcosa. E soprattutto sta trasformando quelle giocate che nella scorsa stagione spesso rimanevano fini a se stesse in episodi concreti.

La lista UEFA può avergli dato lo scatto

La decisione di Spalletti di lasciarlo fuori dalla lista UEFA, arrivata in un reparto particolarmente affollato e anche nel rispetto dei vincoli legati alla composizione della rosa, poteva diventare un problema. Zhegrova, invece, ha scelto un’altra strada.

Lo ha spiegato lui stesso: è stata una scelta di Spalletti e lui la rispetta. Ma allo stesso tempo ha ribadito di essere felice alla Juventus, di amare il club e di voler rimanere per giocarsi le proprie possibilità. Parole che oggi assumono un significato ancora più interessante, perché quelle possibilità, quando arrivano, stanno producendo risultati.

È tornato lo Zhegrova di Lille?

Il riferimento al passato non è casuale. Al Lille Zhegrova aveva costruito la propria reputazione proprio sulla capacità di saltare l’uomo, creare superiorità e accendere le partite con accelerazioni e giocate individuali.

Nella stagione 2023/24, quella della sua definitiva consacrazione in Francia, aveva chiuso la Ligue 1 con 6 gol e 6 assist in 33 presenze. Oggi sembra essere tornato a quel tipo di fiducia: riceve palla, punta l’uomo e sembra avere sempre la convinzione che qualcosa possa succedere.

Spalletti adesso ha un problema... positivo

La questione è che la Juventus oggi ha molte alternative sugli esterni. Conceição è diventato centrale, Nico Gonzalez è importante e lo stesso Zhegrova deve ancora dimostrare di poter garantire continuità per novanta minuti.

Ma avere un giocatore capace di cambiare ritmo, saltare l’uomo e spaccare una partita può diventare un'arma preziosa soprattutto quando gli avversari sono stanchi o quando la Juventus deve trovare una soluzione contro difese chiuse.

A febbraio potrebbe riaprirsi anche la porta dell’Europa

La situazione della lista UEFA non è necessariamente definitiva. Se la Juventus supererà la league phase di Europa League e accederà alla fase a eliminazione diretta, potrà registrare fino a tre nuovi giocatori entro il 4 febbraio 2027. Zhegrova potrebbe quindi tornare tra le opzioni europee di Spalletti, anche se la scelta dipenderà dalla composizione della rosa e dalle altre necessità del mercato.

Ed è proprio qui che il rendimento dei prossimi mesi potrebbe diventare decisivo. Uno Zhegrova così non può essere ignorato. Se continuerà a produrre gol, assist e prestazioni ogni volta che avrà spazio, Spalletti potrebbe ritrovarsi davanti a una delle sue armi più imprevedibili.

La Juventus può aver ritrovato un giocatore importante

La vera sfida per Zhegrova adesso è trasformare questo momento in continuità. Il talento non è mai stato in discussione: lo aveva dimostrato al Lille e lo aveva intravisto anche la Juventus quando lo ha acquistato.

Ora però qualcosa sembra cambiato. È più concreto, più incisivo e soprattutto sembra avere una voglia diversa di dimostrare di essere da Juventus. La lista UEFA, paradossalmente, potrebbe aver acceso proprio quella scintilla che mancava.

E se questo Zhegrova continuerà a crescere, per Spalletti potrebbe arrivare presto una scelta tutt’altro che semplice: continuare a considerarlo un jolly o iniziare a pensare a lui come a una vera arma del progetto Juventus.