11 settembre 2022: Juventus-Salernitana 2-2, il clamoroso caso Candreva
Accadde oggi, 11 settembre 2022. Quattro anni fa la Juventus vive una delle serate più incredibili e controverse dell'era VAR. All'Allianz Stadium i bianconeri rimontano la Salernitana da 0-2 a 2-2, ma nel finale vedono annullarsi il gol del 3-2 di Arkadiusz Milik per un fuorigioco di Leonardo Bonucci. Una decisione destinata a diventare uno dei casi più discussi nella storia della tecnologia nel calcio.
La Juve va sotto 2-0
La partita comincia nel peggiore dei modi per la squadra di Massimiliano Allegri. La Salernitana passa in vantaggio al 18' con Antonio Candreva e raddoppia nel recupero del primo tempo con Krzysztof Piatek su calcio di rigore.
La Juventus sembra avere la partita in salita, ma nella ripresa reagisce. Al 51' Bremer accorcia le distanze con un colpo di testa, poi nel finale arriva l'assalto bianconero.
Bonucci sbaglia, poi segna
Al 90' la Juventus ha l'occasione per pareggiare dal dischetto, ma Leonardo Bonucci si fa parare il rigore da Sepe. La palla però torna sui suoi piedi e il difensore bianconero ribadisce in rete per il 2-2.
La rimonta sembra completa e, poco dopo, arriva addirittura il sorpasso. Al 95' Milik svetta in area e manda il pallone alle spalle di Sepe. Il polacco si toglie la maglia, festeggia il 3-2 e sembra aver regalato alla Juventus una vittoria incredibile.
Il gol viene annullato: entra in scena Candreva
Il VAR richiama però l'arbitro Marcenaro per valutare la posizione di Bonucci, considerata attiva e in fuorigioco al momento del colpo di testa di Milik. Dopo la revisione, il gol viene annullato e il risultato torna sul 2-2.
La decisione scatena una vera e propria protesta in campo, con Milik, Cuadrado, Fazio e Allegri espulsi nel convulso finale. Ma nelle ore successive emerge un dettaglio clamoroso: nelle immagini utilizzate dal VAR non compare Antonio Candreva, posizionato vicino alla bandierina del calcio d'angolo.
Ed è proprio Candreva a tenere in gioco Bonucci. Le immagini provenienti da una telecamera tattica mostrano infatti il giocatore della Salernitana molto più indietro rispetto agli altri difensori, rendendo evidente che la posizione di Bonucci non poteva essere valutata correttamente senza considerare anche lui.
La spiegazione dell'AIA
Il giorno successivo l'AIA chiarisce che quelle immagini non erano a disposizione della Sala VAR: la telecamera che inquadrava Candreva era una telecamera tattica non fruibile dal VAR. Allo Stadium, peraltro, quella sera erano disponibili soltanto cinque telecamere specificamente utilizzabili per la rilevazione del fuorigioco.
È proprio questo il particolare che rende l'episodio ancora oggi incredibile. Il problema non fu soltanto la decisione sul fuorigioco di Bonucci, ma il fatto che la verifica venne effettuata senza avere nell'immagine il giocatore che teneva in gioco il difensore della Juventus.
Una serata che resta nella storia del VAR
Juventus-Salernitana finisce quindi 2-2, ma quella partita viene ricordata molto più per ciò che accade nei minuti finali che per il risultato. La Juventus era riuscita a rimontare due gol, aveva trovato il 3-2 al 95' e sembrava aver completato una delle rimonte più spettacolari della stagione.
Invece, il gol viene annullato e soltanto dopo la partita emerge la fotografia che cambia completamente la lettura dell'episodio: Antonio Candreva, quasi nascosto vicino alla bandierina, era l'uomo che teneva in gioco Bonucci.
Quattro anni dopo, quel Juventus-Salernitana resta così uno degli episodi più singolari dell'era VAR in Italia. Una partita finita 2-2, una rimonta sfumata e una domanda rimasta nella memoria dei tifosi: ma alla fine, dov'era Candreva?
```0
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

