Buon compleanno Omar Sivori: oggi il Cabezón bianconero avrebbe compiuto 91 anni

Buon compleanno Omar Sivori: oggi il Cabezón bianconero avrebbe compiuto 91 anniTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 22:40Accadde oggi
di Nerino Stravato

Accadde oggi, 2 ottobre 1935. A San Nicolás de los Arroyos, in Argentina, nasce Omar Enrique Sivori, uno dei giocatori più geniali e amati della storia della Juventus. Il Cabezón, come viene soprannominato per la sua folta capigliatura, oggi avrebbe compiuto 91 anni.

Il Cabezón arriva a Torino

Nel 1957 la Juventus lo porta in Italia dal River Plate. È l'inizio di una storia destinata a diventare leggenda. Insieme a Giampiero Boniperti e John Charles, Sivori forma il celebre Trio Magico, uno degli attacchi più spettacolari della storia bianconera.

Con il suo fisico minuto, il mancino educatissimo e una capacità straordinaria di saltare gli avversari, Sivori diventa rapidamente uno dei simboli della Juventus. Il suo calcio è fatto di dribbling, tunnel, fantasia e gol, spesso accompagnati da quella personalità irriverente che lo rende impossibile da confondere con qualsiasi altro giocatore.

Tre Scudetti e tre Coppe Italia

In otto stagioni con la Juventus, dal 1957 al 1965, il Cabezón colleziona 253 presenze ufficiali e 167 gol. Numeri che raccontano soltanto una parte della sua grandezza.

Sivori conquista tre Scudetti, nelle stagioni 1957-58, 1959-60 e 1960-61, e tre Coppe Italia. Nel 1960 conquista anche il titolo di capocannoniere della Serie A, segnando 28 reti.

Il primo Pallone d'Oro della Juventus

Il momento più prestigioso arriva nel 1961. Le sue prestazioni con la Juventus gli valgono il Pallone d'Oro, diventando il primo calciatore bianconero a conquistare il premio. È il riconoscimento internazionale che consacra definitivamente Sivori tra i grandi campioni del calcio mondiale.

Quella stagione è anche quella del terzo Scudetto juventino della sua esperienza torinese, conquistato con una squadra guidata ancora una volta dal talento di Sivori, Boniperti e Charles. Il Cabezón è il volto più imprevedibile di quella Juventus e il suo modo di giocare rimane impresso nella memoria dei tifosi.

Un amore mai finito

Nel 1965, dopo otto stagioni in bianconero, Sivori lascia la Juventus e passa al Napoli. La sua avventura italiana prosegue fino al 1969, ma il legame con la Signora non si spezza mai.

Omar Sivori muore il 17 febbraio 2005, a 69 anni. Ma il suo ricordo rimane intatto: 167 gol, tre Scudetti, tre Coppe Italia e soprattutto il primo Pallone d'Oro conquistato da un giocatore della Juventus.

Oggi, nel giorno della sua nascita, la Juventus ricorda il suo Cabezón: un talento irripetibile, capace di trasformare una partita in uno spettacolo e di lasciare un segno profondo nella storia bianconera.