28 settembre 2024, Genoa-Juventus 0-3: la Juve di Motta fa la storia, poi tutto cambia
Accadde oggi, 28 settembre 2024. La Juventus di Thiago Motta passa sul campo del Genoa con un netto 3-0 e continua il suo incredibile avvio di campionato senza subire gol. Una vittoria che, guardata con gli occhi di oggi, assume un significato particolare: quella sera sembrava poter essere l'inizio di qualcosa di importante, ma pochi mesi più tardi la stagione avrebbe preso una direzione completamente diversa.
Sei partite, zero gol subiti: è record
La partita del Ferraris si sblocca soltanto nella ripresa, ma la Juventus aveva già costruito una delle sue caratteristiche più evidenti di quel primo periodo: la solidità difensiva. Dopo lo 0-0 contro il Napoli, la sfida con il Genoa rappresenta infatti la sesta partita consecutiva di campionato senza subire reti.
È un dato storico: per la prima volta nella sua storia la Juventus riesce a mantenere la porta inviolata in tutte le prime sei giornate di Serie A. Al termine della gara di Genova i minuti consecutivi senza incassare gol sono 540. La nuova Juventus di Motta sembra dunque avere trovato immediatamente una propria identità, costruita soprattutto sull'organizzazione e sull'attenzione difensiva.
Vlahovic rompe l'equilibrio
Dopo un primo tempo terminato sullo 0-0, la Juventus cambia marcia nella ripresa. Al 48' arriva il calcio di rigore per un fallo di mano di De Winter e Dusan Vlahovic non sbaglia, portando avanti i bianconeri.
Passano appena sette minuti e il serbo trova anche il raddoppio. Al 55', Vlahovic riceve l'assist di Teun Koopmeiners e con un preciso mancino firma il 2-0. La Juventus controlla la partita e nel finale trova anche il terzo gol.
Conceicao mette il punto esclamativo
All'89' è Francisco Conceicao a chiudere definitivamente la sfida. Il portoghese finalizza un contropiede con una conclusione potente e porta il risultato sul definitivo 3-0.
La Juventus torna così da Genova con tre punti, tre gol segnati e, soprattutto, ancora una volta la porta inviolata. Dopo sei giornate il bilancio è di 12 punti, 9 gol realizzati e zero subiti: un avvio che alimenta le aspettative intorno alla nuova squadra di Thiago Motta.
Da quella Juve alla fine del progetto Motta
La storia della stagione, però, prenderà una piega molto diversa. Dopo quell'inizio fatto di solidità e risultati, la Juventus inizierà progressivamente a perdere continuità. Il campionato vedrà arrivare una lunga serie di pareggi e una seconda parte di stagione sempre più complicata, mentre anche il rendimento difensivo che aveva caratterizzato le prime giornate verrà meno.
Nel marzo 2025 arriva il momento della svolta. In una sola settimana la Juventus perde 4-0 contro l'Atalanta e poi 3-0 contro la Fiorentina. Dopo la gara di Firenze, lo stesso Cristiano Giuntoli parla di due partite "sotto livello" e sottolinea come la squadra, dopo essere stata a lungo la migliore difesa del campionato, avesse subito sette gol in una settimana.
L'addio a Motta e l'arrivo di Tudor
Il 23 marzo 2025 la Juventus comunica ufficialmente l'esonero di Thiago Motta. Al suo posto arriva Igor Tudor, chiamato a guidare la squadra nel finale di stagione.
Ed è proprio questo il contrasto che rende particolare il ricordo di Genoa-Juventus: quel 3-0 del 28 settembre rappresentava una delle serate in cui la nuova Juve sembrava aver trovato una propria strada. Sei partite senza subire gol, un record storico e una squadra ancora imbattuta. Pochi mesi dopo, quel progetto tecnico sarebbe terminato e sulla panchina bianconera sarebbe arrivato Tudor.
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178

