Buon compleanno Claudio Gentile: il muro della Juventus e campione del mondo
Accadde oggi, 27 settembre 1953. A Tripoli, in Libia, nasce Claudio Gentile, uno dei difensori più rappresentativi della storia della Juventus e del calcio italiano. Oggi ricorre il suo compleanno: una carriera costruita sulla marcatura, sulla grinta e su una straordinaria capacità di interpretare il ruolo di difensore.
Undici anni in bianconero
Gentile arriva alla Juventus nel 1973, dopo l'esperienza con Varese e Arona, e rimane a Torino per undici stagioni, fino al 1984. Con la maglia bianconera colleziona 415 presenze e 10 gol, diventando una delle colonne della grande Juventus degli anni Settanta e dei primi anni Ottanta.
Nel suo palmarès juventino ci sono 6 Scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa UEFA e 1 Coppa delle Coppe. In difesa forma un reparto straordinario insieme a campioni come Dino Zoff, Gaetano Scirea e Antonio Cabrini, contribuendo ai grandi successi della squadra.
Il soprannome "Gheddafi"
La nascita a Tripoli gli vale il soprannome di "Gheddafi", con cui viene identificato per buona parte della carriera. Un appellativo legato esclusivamente alle sue origini libiche, anche se lo stesso Gentile non lo ha mai particolarmente amato. Per i tifosi juventini, però, è soprattutto Gento: il difensore capace di rendere difficile la vita a qualsiasi attaccante.
La consacrazione con l'Italia
La sua fama supera presto i confini del club. Con la Nazionale italiana colleziona 71 presenze e partecipa ai Mondiali del 1978 e del 1982. Proprio in Spagna vive il momento più celebre della sua carriera: nelle sfide contro Argentina e Brasile si occupa rispettivamente di Diego Armando Maradona e Zico, contribuendo alla straordinaria cavalcata azzurra.
L'Italia arriva fino alla finale e il Gentile campione del mondo alza la Coppa del Mondo al Santiago Bernabéu dopo il 3-1 alla Germania Ovest. È il punto più alto di una carriera che lo ha consacrato tra i grandi marcatori della sua generazione.
Una leggenda bianconera
Dopo aver lasciato la Juventus nel 1984, Gentile gioca ancora con Fiorentina e Piacenza, chiudendo la carriera nel 1988. Ma il suo nome rimane indissolubilmente legato alla Juventus: undici stagioni, 415 partite e una lunga serie di trofei raccontano la storia di uno dei grandi difensori della Signora.
Oggi, nel giorno del suo compleanno, la Juventus celebra uno dei suoi uomini simbolo: Claudio Gentile, il marcatore che ha fatto della grinta e della marcatura un'arte e che ha lasciato un segno indelebile nella storia bianconera.
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