29 ottobre 2016, Juventus-Napoli 2-1: Higuain punisce il suo passato, dieci anni dopo è cambiato tutto
Accadde oggi, 29 ottobre 2016. Dieci anni fa la Juventus superava il Napoli per 2-1 allo Stadium, al termine di una sfida intensa e ricca di significati. A decidere il big match dell'undicesima giornata erano stati Leonardo Bonucci e, soprattutto, Gonzalo Higuain, il grande ex passato in estate proprio dalla squadra di Maurizio Sarri a quella di Massimiliano Allegri. Una vittoria pesante per la corsa allo Scudetto, che permetteva ai bianconeri di consolidare il primato in classifica.
La Juve di Allegri contro il Napoli di Sarri
Quella era una Juventus costruita per vincere tutto. In campo c'erano campioni come Gianluigi Buffon, Andrea Barzagli, Bonucci, Giorgio Chiellini, Sami Khedira, Miralem Pjanic e Mario Mandzukic, con Higuain a guidare l'attacco. Dall'altra parte, il Napoli di Sarri proponeva un calcio riconoscibile, fatto di pressing, velocità e movimenti continui, con Callejon, Mertens e Insigne nel tridente offensivo.
La partita, disputata allo Juventus Stadium, era molto equilibrata nella prima frazione. Il Napoli riusciva a tenere testa ai padroni di casa, mentre la Juventus faticava a trovare spazi. Al 39' arrivava anche un imprevisto per Allegri, costretto a sostituire Chiellini per un problema muscolare e a inserire Juan Cuadrado, cambiando l'assetto della squadra.
Bonucci sblocca, Callejon risponde subito
La ripresa si accende immediatamente. Al 50', sugli sviluppi di un pallone in area napoletana, un rinvio sbagliato di Faouzi Ghoulam favorisce Leonardo Bonucci, che si coordina e calcia al volo di sinistro, battendo Pepe Reina. La Juventus passa in vantaggio e lo Stadium esplode.
La reazione del Napoli, però, è immediata. Appena quattro minuti più tardi, al 54', Lorenzo Insigne serve un pallone preciso in area per José Callejon, che si inserisce e batte Buffon con una conclusione in diagonale. È 1-1: la squadra di Sarri dimostra di essere ancora pienamente in partita e rimette tutto in equilibrio.
Higuain colpisce il suo passato
Il momento più atteso della serata arriva al 70'. Un pallone vagante al limite dell'area finisce sui piedi di Gonzalo Higuain, che controlla la situazione e lascia partire un sinistro rasoterra imprendibile per Reina. Il Pipita segna contro la sua ex squadra, quella con cui aveva realizzato 36 gol in una sola stagione di Serie A, stabilendo il record di reti in un singolo campionato.
La sua esultanza è contenuta: Higuain non dimentica il passato napoletano, ma il gol ha un peso enorme per la Juventus. I bianconeri tornano avanti e il Napoli, pur provando a reagire nel finale, non riesce più a trovare il pareggio. Dopo cinque minuti di recupero arriva il fischio finale: Juventus-Napoli 2-1.
Una Juventus al vertice, dieci anni dopo un altro scenario
Quella vittoria consentì alla Juventus di salire a 27 punti dopo undici giornate, mantenendo il controllo della classifica e lasciando il Napoli a quota 20. La squadra di Allegri avrebbe poi conquistato il sesto Scudetto consecutivo, completando un'altra stagione di dominio in Italia e raggiungendo anche la finale di Champions League.
Dieci anni dopo, il panorama è completamente diverso. La Juventus arriva alla sfida di domenica 1° novembre con l'obiettivo di ritrovare continuità dopo un avvio di campionato complicato, mentre anche il Napoli è lontano dalle posizioni di vertice. Eppure, appena due stagioni fa, gli azzurri festeggiavano un altro Scudetto, quello del 2024-2025, a conferma di quanto rapidamente possano cambiare gli equilibri del calcio italiano.
Domenica un nuovo capitolo di Juventus-Napoli
A poco meno di tre giorni dalla nuova sfida, il ricordo di quella partita del 2016 offre un confronto inevitabile. Allora si affrontavano due squadre che lottavano per il titolo e che avevano già costruito un'identità precisa; oggi entrambe cercano di ritrovare la strada verso le prime posizioni. Sono cambiati gli allenatori, i protagonisti e gli equilibri, ma il peso di Juventus-Napoli resta quello di una delle grandi rivalità del nostro campionato.
Nel 2016 fu Higuain a prendersi la scena, segnando contro il proprio passato e regalando tre punti fondamentali alla Signora. Domenica la storia ripartirà da zero, con nuove pressioni e nuove ambizioni. Dieci anni fa la Juventus era una macchina da Scudetto e il Napoli una delle sue principali rivali: oggi entrambe sono chiamate a dimostrare di poter tornare protagoniste.
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