Accadde oggi:19/06/1975, Inter-Juventus 2-6, il primo gol di Scirea

Accadde oggi:19/06/1975, Inter-Juventus 2-6, il primo gol di ScireaTUTTOmercatoWEB.com
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di Nerino Stravato

Il 19 giugno 1975 la Juventus scrisse una pagina particolare della propria storia superando l'Inter per 6-2 a San Siro nella fase finale della Coppa Italia 1974-75. Una vittoria larga, maturata nel cuore del Derby d'Italia, che ancora oggi rappresenta uno dei successi più netti ottenuti dai bianconeri sul campo nerazzurro.

La gara è ricordata soprattutto per un motivo speciale: fu infatti il primo gol in maglia Juventus di Gaetano Scirea. Arrivato a Torino nell'estate del 1974 dall'Atalanta, il giovane difensore trovò contro l'Inter la sua prima rete ufficiale in bianconero, inaugurando una carriera destinata a entrare nella leggenda del club.

Quel pomeriggio la Juventus andò a segno con Anastasi, Boninsegna, Viola, Cuccureddu e con lo stesso Scirea, autore del momentaneo 4-1. Un risultato clamoroso contro una delle grandi rivali storiche, reso ancora più significativo dal fatto che i sei gol segnati all'Inter restano un evento rarissimo nella storia della sfida tra le due squadre.

Nonostante la goleada, la Juventus non riuscì però a conquistare la finale di Coppa Italia. La formula dell'epoca prevedeva un girone finale e i bianconeri chiusero al secondo posto dietro al Milan, che conquistò l'accesso all'atto conclusivo della competizione. Una situazione che rende ancora più particolare quella partita: una vittoria memorabile che non bastò per proseguire il cammino nel torneo.

Con il passare degli anni, però, quel 6-2 è rimasto nella memoria soprattutto come il giorno del primo gol di Gaetano Scirea. Da quel momento il difensore lombardo sarebbe diventato uno dei simboli più amati della storia juventina, collezionando successi, presenze e prestazioni che lo hanno consacrato tra i più grandi interpreti del ruolo.

Scirea avrebbe poi legato il proprio nome ai trionfi della Juventus degli anni Settanta e Ottanta, diventando capitano e punto di riferimento di una squadra capace di vincere in Italia e in Europa. La sua storia si interruppe tragicamente il 3 settembre 1989, quando perse la vita in un incidente stradale in Polonia, dove si trovava come osservatore della Juventus per seguire il prossimo avversario europeo dei bianconeri, il Górnik Zabrze.

A cinquant'anni di distanza, quel 19 giugno 1975 resta quindi una data speciale: non solo per il clamoroso 6-2 all'Inter, ma soprattutto perché segnò l'inizio del percorso realizzativo di un giocatore che sarebbe diventato una vera e propria leggenda della Juventus e del calcio italiano.