Solo una leggenda bianconera prima di lui: il primato al mondiale conquistato da David
Tre gol in una notte e un posto nella storia della Juventus. La tripletta realizzata da Jonathan David nel 6-0 con cui il Canada ha travolto il Qatar al Mondiale 2026 non rappresenta soltanto il riscatto personale dell'attaccante canadese dopo un esordio deludente contro la Bosnia-Erzegovina. Dietro quei tre gol si nasconde infatti un dato che pochi avrebbero immaginato fino a qualche giorno fa.
David è diventato infatti il primo calciatore della Juventus dopo oltre quarant'anni a realizzare una tripletta in una fase finale del Mondiale. Prima di lui c'era riuscito soltanto il compianto Paolo Rossi, autore dello storico tris contro il Brasile nel Mondiale di Spagna 1982, una delle partite più iconiche della storia del calcio italiano.
La curiosità assume ancora più valore se si pensa ai tanti campioni passati dalla Juventus nel corso degli anni. Giocatori del calibro di Platini, Del Piero, Zidane, Trezeguet, Dybala, Higuaín o Cristiano Ronaldo hanno scritto pagine straordinarie nelle rispettive nazionali e nei Mondiali, ma nessuno di loro è riuscito a realizzare una tripletta durante una fase finale della Coppa del Mondo mentre vestiva la maglia bianconera. David, invece, ci è riuscito alla sua prima partecipazione da giocatore della Juventus.
Eppure la stagione dell'attaccante canadese a Torino non era stata semplice. Arrivato tra grandi aspettative, David ha chiuso il suo primo campionato in bianconero con appena sei gol in Serie A e otto complessivi tra tutte le competizioni, numeri ben lontani da quelli fatti registrare negli anni precedenti tra Belgio e Francia.
Proprio per questo motivo la notte contro il Qatar potrebbe assumere un significato particolare. Certo, gli avversari non rappresentavano un ostacolo irresistibile e la partita è stata fortemente condizionata dalle due espulsioni che hanno lasciato la formazione asiatica prima in dieci e poi addirittura in nove uomini. Ma una tripletta in un Mondiale resta una tripletta in un Mondiale. E soprattutto arriva in una competizione nella quale ogni partita viene osservata da milioni di persone in tutto il mondo.
Per la Juventus il segnale è comunque positivo. David ha ritrovato il gol, la fiducia e quella cattiveria sotto porta che spesso era mancata durante la stagione. Da qui alla fine del Mondiale avrà altre occasioni per confermare quanto di buono mostrato contro il Qatar e per dimostrare di poter essere ancora il centravanti sul quale costruire parte del futuro bianconero.
Allo stesso tempo, un grande Mondiale potrebbe aumentare sensibilmente anche il suo valore di mercato. Se la nuova Juventus dovesse decidere di percorrere strade diverse, avere un attaccante protagonista sulla ribalta internazionale rappresenterebbe comunque un vantaggio importante. In un modo o nell'altro, però, Jonathan David ha già ottenuto qualcosa che gli resterà per sempre: entrare in una pagina della storia juventina che per oltre quarant'anni aveva avuto un solo proprietario, Paolo Rossi.
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