Oreggia a RBN: "Bene Carnevali ma questa Juve da rifondare sarà una bella sfida"
Il giornalista Vittorio Oreggia è intervenuto a Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera, per parlare del momento del club. Ed è partito dalla dirigenza: "Carnevali? Meglio di Comolli sicuramente, è un uomo di grande esperienza, penso che in questo momento fosse la migliore delle soluzioni possibili. Come è stato Spalletti per il dopo-Tudor. Non avendo molte altre chance, va benissimo Carnevali. L'unica cosa, un conto è gestire il Sassuolo, un conto è gestire questa Juve, da rifondare, con vincoli economici enormi e vincoli di scelta. Ha preso una bella gatta da pelare. Spero faccia vedere cose bellissime per la Juve e il calcio italiano".
E ha continuato: "Sul mercato dico che sia più difficile più vendere che comprare però. Sai che un po' di denaro ce l'hai, ma piazzare Arthur, Openda, Zhegrova sarà difficile. E anche David. Ma la Juve ha bisogno di due pedine chiave come centravanti e portiere. Credo che la ricostruzione debba ripartire da questi due ruoli. Di Gregorio si è dimostrato non all'altezza della Juve, di Vlahovic abbiamo detto tutto, non credo ci siano margini per ricucire ora con Carnevali, visto quanto pretende. Questi sono i nodi da sciogliere subito".
Parlando del portiere, Oreggia ha aggiunto: "Sono sincero, Vicario e Meret mi sembrano buoni portieri ma non nel solco dei grandissimi portieri che ha avuto la Juve. Martinez è un ottimo portiere, ha dalla sua il carisma, ha esperienza, chiaro che ha un costo di 15-18 mln che sono tanti per un 34enne, ma il rischio è prendere di nuovo una mezza figura, come Milinkovic-Savic. L'unica cosa che dico è che il tempo corre e purtroppo siamo al 20 di giugno e la Juve si raduna il 13 luglio. Per quella data dovrebbe avere Spalletti la squadra fatta almeno per l'80%, quindi bisogna correre. Io venderei sicuramente Cambiaso e Thuram. Il primo perché non è mai tornato come prima da quando è fallita la questione City. Thuram invece è arrivato al massimo di quello che può offrire".
Poi ha concluso dicendo: "Vlahovic andrà via, verrebbe da dire finalmente, perché non ha fatto la differenza per quanto è stato pagato come cartellino e ingaggio. Se ripensa alla sua esperienza, sono più le assenze in campo e i gol sbagliati che quelli che ha fatto".
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