Blatter su Balogun: "Il calcio non può essere terreno per il potere"

Blatter su Balogun: "Il calcio non può essere terreno per il potere"
Oggi alle 17:24Altre notizie
di Alessio Tufano

"I cartellini rossi non devono essere ribaltati da telefonate politiche. Devono essere ribaltati da regole, prove e organismi indipendenti. Il calcio non deve mai diventare un terreno di gioco per il potere politico".

Così in un post su X l'ex presidente della FIFA, Joseph Blatter, ha commentato la sospensione del cartellino rosso per Balogun, il giocatore degli Stati Uniti espulso durante gli i sedicesimi di finale contro la Bosnia. "Se un presidente degli Stati Uniti interviene sul presidente della FIFA e un giocatore viene improvvisamente scagionato prima di una partita a eliminazione diretta della Coppa del Mondo, la domanda è inevitabile: quo vadis, FIFA?". (ANSA)