Braglia: "Alla Juve non c'è progettualità. E ci sono persone che non dovrebbero esserci"

Braglia: "Alla Juve non c'è progettualità. E ci sono persone che non dovrebbero esserci"TUTTOmercatoWEB.com
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di Daniele Petroselli

L'ex portiere Simone Braglia a TMW Radio ha parlato di Luciano Spalletti e del suo rinnovo: "Ci sono delle persone dentro la società che in un club serio secondo me non dovrebbero esserci. Perché dal punto di vista operativo hanno sbagliato. Quando hanno deciso di cambiare Tudor e hanno fatto un contratto part-time a Spalletti, dai l'idea di una società che non sa fare il proprio mestiere. Non dai una progettualità così. Dai un senso di precarietà. Hai uno di spessore come Spalletti, che ha migliorato la Juve, con una rosa scarsa. Quella maglia è pesante ed è difficile da indossare. I giocatori non sono all'altezza e chi ha comprato quei giocatori non è all'altezza della Juve". 

Mentre sul possibile valzerd delle panchine che potrebbero coinvolgere Conte, Allegri e Sarri, tre ex Juve, ha detto: "Alcuni allenatori sono superati. Il calcio si modernizza sempre di più. Nessuno dimentica il passato, ma critico il modo di allenare di oggi. Avanti la new generation, da Chivu a Grosso, passando per De Rossi e Fabregas, che valorizzano le squadre e danno un'identità. Detto questo, ci sono allenatori datati che dimostrano di saper cambiare, vedi Ancelotti e Gasperini, che hanno saputo modernizzarsi per riuscire ad arrivare ai propri obiettivi. Conte, Allegri e Sarri, se fossi le proprietà, li scarterei tutti. Ci vuole un cambio generazionale. Comunque in Nazionale vedo Allegri, al Milan magari una grossa sorpresa come De Rossi, mentre al Napoli Italiano".