Calcio Integrato Giovanile, la Juventus trasforma l’allenamento in inclusione

Calcio Integrato Giovanile, la Juventus trasforma l’allenamento in inclusione
Oggi alle 12:54Altre notizie
di Alessio Tufano

Lo sport è molto più di una competizione: è incontro, relazione e crescita - si legge sul sito ufficiale della Juventus - È questo lo spirito di “Passaggi di inclusione”, il nuovo progetto di Calcio Integrato Giovanile che la Juventus ha portato avanti all’Allianz Training Center di Vinovo durante la stagione 2025/2026. L'idea è semplice ma potente: far scendere in campo insieme i piccoli atleti dell’attività di base (U7–U12) e i ragazzi del progetto Juventus One & Youth. In questo percorso, il prato verde è diventato uno spazio dove le differenze si annullano, le abilità di ognuno vengono valorizzate e nascono amicizie vere.

Il racconto della stagione
Tra ottobre 2025 e maggio 2026, Vinovo ha ospitato 8 sessioni di allenamento integrato. Non sono stati semplici esercizi tecnici, ma momenti pensati per far sentire tutti protagonisti. Alternando allenamenti misti, che comprendevano attività motorie studiate per coinvolgere ogni partecipante, a partite e sfide di squadra per imparare a collaborare, oltre 200 giovani atleti, di cui 47 provenienti da Juventus One & Youth, sono stati seguiti passo dopo passo da uno staff multidisciplinare che ha unito allenatori, psicologi e professionisti del Club.

Un metodo fatto di attenzione e cura
Il progetto non si è fermato alla superficie, ma ha adottato un approccio educativo basato sull'esperienza diretta e sulla cooperazione. Ogni esercizio è stato adattato per rispettare i tempi e le capacità di tutti. Un dettaglio fondamentale è stato l'utilizzo di strumenti mirati, come le storie sociali: piccoli supporti visivi e narrativi che hanno aiutato gli atleti con disturbo dello spettro autistico a vivere con serenità le novità e i momenti della giornata sportiva.

Oltre il fischio finale
I risultati più belli si sono visti fuori dal campo. Partecipare a questi allenamenti ha significato per i ragazzi migliorare il modo di stare insieme agli altri e sviluppare quelle preziose life skills come l'autostima, la comunicazione e la gestione delle proprie emozioni. L'integrazione è diventata realtà, e a confermarlo sono state le famiglie: i genitori hanno raccontato di ragazzi più felici e soddisfatti, segno che l’esperienza ha lasciato una traccia profonda e concreta nella loro vita di tutti i giorni.