Causio: "I giovani vanno accompagnati dai campioni. Alla Juve bisogna vincere"

Causio: "I giovani vanno accompagnati dai campioni. Alla Juve bisogna vincere"TUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:45Altre notizie
di Massimo Reina
fonte Tuttosport
L’ex bandiera bianconera detta la linea sul mercato: equilibrio tra giovani e campioni, ma senza perdere di vista l’obiettivo principale, vincere subito.

La Juventus che verrà non può permettersi illusioni né scorciatoie. Franco Causio, intervistato da Tuttosport, parla chiaro, con il peso di chi ha visto nascere e vincere una squadra vera, fatta di carne, talento e gerarchie. «Ci vuole una dimensione giusta: i campioni con esperienza vanno accompagnati ai giovani», spiega, tracciando una linea sottile ma decisiva tra costruire e improvvisare.

Poi l’affondo, elegante ma netto, pescando nella memoria: «Quando sono tornato alla Juventus era il 1970, e l’idea del presidente era quella di inserire alcuni giovani di valore in un sistema più complesso. Ai nuovi arrivati erano stati affiancati elementi di spessore, come Sandro Salvadore, Helmut Haller, lo stesso Francesco Morini».

Non nostalgia, ma metodo. Perché il calcio cambia, ma certe leggi restano scolpite nella pietra. «Erano calciatori con un vissuto e delle partite importanti alle spalle: avevano un ruolo di guida. Oggi? Ci vorrebbe il giusto equilibrio. Solo così puoi trovare davvero continuità di risultati». Poi il passaggio più delicato, quello sui rinnovi e sulla fame che sembra evaporare quando i contratti diventano comodi: «Non ho idea delle cifre proposte ai calciatori, ma i rinnovi sono un discorso a parte.

Devi dare pure un significato alla prossima stagione, già adesso costruisci per il prossimo anno. Con certezze forti su allenatore e giocatore». Il tempo, per Causio, non è un alleato: è una lama. E va usato subito. «Il tecnico deve fare scelte ben precise, la lista dei sì e dei no. E partire praticamente subito, praticamente adesso. Non si può aspettare l’eventuale qualificazione alla prossima Champions League». E infine, la frase che pesa più di tutte, come un marchio sulla pelle bianconera: «Perché c’è bisogno di giocatori forti: inutile comprare “ragazzini”, alla Juventus bisogna vincere».